ALBERTO GRASSI, RISCATTO NERAZZURRO

Dopo Andrea Conti, ci occupiamo di un altro talentino dell’Atalanta, Alberto Grassi.

Alberto è un ragazzo classe 1995, nato a Brescia, che, in questa prima parte di stagione, è riuscito a cucirsi un ruolo importante nel centrocampo bargamasco, colpendo in maniera molto positiva il proprio allenatore, Edy Reja. Cosa non proprio scontata, pensando che il tecnico friulano allena da più di 35 anni e di talenti ne ha visti tanti, ma solo pochi di questi hanno mantenuto le premesse iniziali. Tra questi c’è Keita Balde, della Lazio, che con Reja trovò spazio e dimostrò tutto il suo valore.

Tornando a Grassi, Alberto sta trovando molto spazio in un centrocampo orfano di Baselli, passato al Torino, e con un Cigarini non più ai livelli di un tempo. Con Grassi e la sorpresa positiva De Roon, però, Reja è riuscito a dare un nuovo equilibrio alla squadra, che si trova incredibilmente all’ottavo posto, a meno quattro da Fiorentina e Inter, capoliste.

Grassi è una mezzala, utilissimo nella fase difensiva, ma dà un grande apporto anche alla fase offensiva, riuscendo più volte a trovare la via del tiro.

Alberto, però, due anni fa, era rimbalzato alla cronaca per un fatto alquanto spiacevole: durante una partita tra Atalanta primavera e Verona primavera, avrebbe detto a Salifu, centrocampista del Verona, “Vai via, vu cumprà“: frase sentita poi dall’arbitro che ha portato al rosso diretto. In seguito a questo episodio, Alberto prese 10 giornate di squalifica e la sua giovane carriera sembrava macchiata in maniera indelebile.

Eppure Grassi ha subito dimenticato l’accaduto, ha chiesto scusa e si è tirato su le maniche, con la voglia di far cambiare alla gente l’idea sul proprio conto.

Così, dopo due anni, lo ritroviamo titolare in Serie A, con un società che, dopo averlo sgridato, ora se lo coccola, felice di aver sfornato un altro talento. L’Atalanta è talmente felice, che ha già proposto il rinnovo, fino al 2020, ad Alberto, che ha accettato:”E’ un anno fondamentale per la mia crescita e il prolungamento con l’Atalanta è motivo di grande orgoglio”.

Con la fiducia della dirigenza e con i consigli di un allenatore esperto, Alberto può essere un grande protagonista della stagione della Dea.

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