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ALESSIO ROMAGNOLI, IL NUOVO NESTA

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Definirlo una sorpresa, ormai, è cosa passata.

Alessio Romagnoli è, giornata dopo giornata, sempre di più una bellissima certezza.

Fisico, classe, tranquillità e grandi qualità difensive, il tutto a soli vent’anni.

E’ nato ad Anzio, località su un promontorio in provincia di Roma, ma è tra le fila del San Giacomo che inizia a tirare i primi calci al pallone, sognando di diventare il nuovo Zidane. A guardarlo oggi, non si direbbe. In ogni caso, a scoprirlo è Bruno Conti insieme a Ivano Stefanelli, all’epoca responsabile del settore giovanile giallorosso.

Alessio, quindi, cresce classicamente proprio nella Roma, dove fa tutta la trafila delle giovanili, fino all’esordio, giovanissimo, in prima squadra.

11 Dicembre 2012, Roma-Atalanta di Coppa Italia. Nella panchina giallorossa siede Zdenek Zeman. Paradossalmente è propio il boemo, celebre per lanciare attaccanti e non difensori, a puntare su Romagnoli, facendo giocare dall’inizio. La partita finisce 3 a 0 per la Roma e per Alessio è la prima di una lunga serie di soddisfazioni.

Poco dopo, infatti, arriva anche l’esordio (non dal primo minuto) in Serie A, sempre all’Olimpico, ma con di fronte il Milan.

Il 3 marzo 2013, gioca la sua seconda partita in Serie A a Marassi col Genoa, questa volta da titolare e, non contento, segna anche un goal, il primo nella massima serie.

Quella stagione, per la Roma, fu piuttosto travagliata, con Zeman esonerato e Andreazzoli al suo posto e la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Lazio.

La stagione successiva, però, vede in panchina Rudi Garcia, l’allenatore che dà una svolta alla squadra e al gioco giallorosso.

In questa stagione, Romagnoli gioca la prima gara il 16 febbraio 2014 contro la Sampdoria, concludendo la stagione con 11 presenze, sempre di alto livello.

Nella scorsa finestra estiva di calciomercato, Alessio passa in prestito annuale alla Sampdoria.

A Genova sta giocando spesso titolare e Mihjilovic non ha avuto paura ad affidargli le chiavi della difesa, dopo la cessione al Bologna di capitan Gastaldello. Il 24 settembre segna anche la sua prima rete ufficiale in maglia blucerchiata, nel match casalingo vinto per 2 a 1 contro il Chievo Verona.

Il nuovo Nesta, come viene chiamato dagli esperti, è sicuramente uno dei difensori, in prospettiva, più forti nel panorama calcistico italiano, e non.

Molte squadra hanno già chiesto informazioni alla Roma (Juve e Arsenal in testa) ma i giallorossi farebbero bene a tenerselo stretto.

Inoltre, Alessio ha vestito la maglia di tutte le Nazionali giovanili, mentre adesso è stabile nell’Under 21, ma Antonio Conte lo sta seguendo sempre più con maggiore attenzione.

Romagnoli somiglia molto a Nesta, ma ha più tecnica” dice Sinisa Mihajlovic, uno che difficilmente fa complimenti a qualcuno. Se pure lui si è scomodato ad un paragone così grande, vuol dire che Romagnoli è davvero forte.

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