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BASKET: QUALIFICAZIONI MONDIALI. Nuova vittoria dell’Italia

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Bisognava vincere lunedì in Ungheria per fare un passo avanti, forse decisivo, sul cammino che porta alla qualificazione per in Mondiali in Cina dell’anno prossima e vittoria è stata. Mondiali che non giochiamo dal lontano 2006.

Il Ct Sacchetti alla vigilia aveva chiarito che non era il caso di snobbare i magiari anche se gli avversari erano privi del loro giocatore più talentuoso, Adam Hanga: squadra tosta l’Ungheria, molto fisica, che aveva battuto l’Olanda pochi giorni prima.

Quell’Olanda che aveva inflitto agli azzurri una sconfitta che ancora brucia, soprattutto nella testa del Ct che proprio per questo non si fidava di questa partita a Debrecen, apparentemente più facile di quella giocata con la Polonia.

L’Italia ha vinto 69-63, con un partita non particolarmente brillante come quella ammirata pochi giorni fa al Pala Dozza, ma che ha visto nella stella Gigi Datome uno dei migliori giocatori con 18 punti e in generale tutti gli azzurri hanno sfoderato nei momenti chiave un grande carattere e la voglia di vincere, consapevoli dell’importanza della partita. L’Italia ha faticato, anche troppo. Dopo essere stati in vantaggio di 15 punti e aver condotto la gara per oltre due quarti, qualcosa si è inceppato, subendo nel terzo quarto addirittura un break di 17-2  che ha portato l’Ungheria in vantaggio per 47-45.

Nell’ultima frazione di gioco Filloy, Datome e Biligha riportano l’Italia in vantaggio che stavolta riesce a gestire fino alla vittoria finale.

Ora l’Ungheria si trova distaccata dall’Italia di due vittorie e con la prospettiva in inverno di giocare la gara di ritorno a Livorno.

Se con la Polonia era stato determinante l’attacco, con l’Ungheria, come sottolineato da Sacchetti, sugli scudi bisogna mettere stavolta la difesa e la capacità di reagire nei momenti di difficoltà che non sono mancati.

Accanto a Datome in doppia cifra sono finiti anche Melli e Biligha con 11 punti a testa.

Fra gli avversari il migliore è stato sicuramente Vojovoda con 25 punti finali, ma soprattutto è stato il faro per tutta la partita per i propri compagni che ha riportato in più di una occasione l’Ungheria, grazie all’aiuto di Govens, ad accorciare le distanze dagli azzurri.

A novembre si torna in campo proprio contro i primi della classe della Lituania (in casa) e poi ancora con la Polonia (in trasferta), con la speranza di poter già staccare il pass per la Cina, per una competizione alla quale manchiamo ormai da troppo tempo.

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