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BASKET WORLD – Buon compleanno Olimpia

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6 Marzo 2016 è la data scelta dall’ Olimpia Milano per festeggiare i suoi 80 anni.

Forum di Assago in grande spolvero per l’occasione e pubblico delle grandi occasioni per riabbracciare le vecchie glorie che hanno fatto la storia della società più titolata d’Italia.

Diverse le manifestazioni per celebrare l’evento, dal ritorno “one night only” delle scarpette rosse ai piedi della squadra biancorossa, alla divisa da gioco senza sponsorizzazioni, ma solamente con scritta Olimpia e “80 years” in oro, all’inaugurazione del nuovo store monomarca Olimpia Milano all’interno del palazzetto di Assago, per finire con il cubo segnapunti a centro campo, unico in Europa ad avere la possibilità di interagire con il pubblico e riprodurre live la partita ed i replay.

Evento principale è però la celebrazione della storia Olimpia all’intervallo per l’occasione allungato a 30 minuti, per poter permettere al pubblico di assistere e salutare tutti i grandi protagonisti della pallacanestro targata Olimpia, dai più recenti Mason Rocca per tornare indietro nel passato a Pieri, Masini, Gamba, Art Kenney, Mauro Cerioni, Mario Governa passando dagli anni 80 con Dan Peterson, Dino Meneghin, i fratelli Boselli, Franco Casalini e gli anni 90 con Fabrizio Ambrassa, l’attuale GM Portaluppi, Gregor Fucka, Riccardo Pittis, Nando Gentile, Paolo Abeti, Davide Pessina e Antonello Riva, introdotti a uno a uno da coach Dan Peterson dopo un video introduttivo di 12 minuti con le parole di quasi tutti i protagonisti presenti, ma anche assenti come ad esempio Bob McAdoo.

Ultimo ad essere presentato l’attuale presidente Giorgio Armani con una vera e propria standing ovation da parte dei 12.000 del forum, seguito subito dopo da una toccante lettera del Senatore Bill Bradley, che non ha potuto essere presente alla celebrazione, ma ha commosso tutti i presenti con le sue parole.

Per quanto riguarda la partita di campionato (c’era anche una partita da giocare, ma la sensazione è stata che pochi dei presenti era ad Assago per quella, almeno per il primo tempo vista l’attesa per la festa all’intervallo) tra Milano e Torino, vero e proprio testacoda in classifica con i piemontesi che però all’andata erano riusciti nell’impresa in casa di battere i meneghini,

Primo quarto ad alto punteggio che si chiude sul 25 a 20 in favore di Milano e segna il ritorno sul campo del capitano Alessandro Gentile dopo il lungo stop forzato a causa dell’infortunio, per torino invece buon avvio di partita di White e dell’ex Mancinelli, fischiato durante la presentazione iniziale insieme all’ex Sassari Dyson.

Secondo quarto nel segno dell’equilibrio con Coach Repesa che dopo un primo periodo con Sanders da unico lungo in campo e la scelta di cambiare su ogni blocco, decide di schierare sia Batista che Macvan in campo assieme con Gentile da 3, scelta che però non paga appieno per i biancorossi che faticano negli accoppiamenti difensivi, con Torino che rimane sempre a contatto di una Milano poco lucida offensivamente, chiudendo il quarto sul punteggio di 38 a 39 per i piemontesi.

Ripresa con l’equilibrio tra le due squadre che la fa ancora da padrona, con Torino che sembra poter allungare nei primi minuti di periodo, ma con l’ingresso di Bruno Cerella nelle file milanesi fatica in attacco nell’ultima parte di periodo e l’Olimpia riesce a chiudere in vantaggio di 2 lunghezze sul punteggio di 59 a 57.

Finale al cardiopalma ad Assago, con Torino che tocca il + 9 a 4 minuti dal termine, ma si fa rimontare sul 77 pari a 47 secondi dal termine segnando solamente 3 punti in 4 minuti e Milano faticando parecchio in attacco riesce a pareggiare con due liberi di Simon, nell’ultimo minuto di gioco succede di tutto nella bagarre del forum e a spuntarla è , dopo un attacco di Torino concluso con un tiro da tre punti di Mancinelli che non tocca nemmeno il ferro e un canestro di Sanders da sotto allo scadere dei 24 secondi, rimessa veloce di Vitucci con Dyson che riceve su un taglio a canestro e in soli 2 secondi appoggia al tabellone per impattare nuovamente il risultato.

McLean sbaglia allo scadere e si va al supplementare con Milano che la fa da padrona con McLean e Sanders, mentre Torino sembra arrivata senza benzina nel finale, mai doma cerca di riprendere sempre la gara e ricucire lo svantaggio, portandosi al meno uno a 30 secondi dal termine con una tripla di Eyenga, ma Simon contrattacca con una tripla a 17 secondi dal termine che chiude la partita, che si conclude sul punteggio di 94 a 90 in favore di Milano.

Migliore per la squadra ospite DJ White e l’ex Mancinelli anche se con errori clamorosi nell’ultimo quarto, per quanto riguarda Milano buona prova di McLean, Simon e Sanders, autore di un inizio in sordina per poi farla da autentico padrone nella rimonta milanese nell’ultimo quarto e nell’allungo decisivo nel supplementare, mentre il capitano Gentile è parso ancora non in piena forma fisicamente.

Milano parsa molto in affanno e poco lucida in attacco, con molte imprecisioni difensive, riesce solamente nel finale di quarto quarto e supplementare a fare una buona difesa, mentre Torino è apparsa molto competitiva e mai doma, nonostante le cortissime rotazioni di giocatori e poca qualità dalla panchina.

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