CALCIO – PLAYOFF LEGA PRO 2015: Benevento-Como, i numeri e le differenze

Pochissimi i precedenti fra le due squadre che domani si sfideranno nei quarti di finale dei play off di Lega Pro.
Dopo essersi ignorati per tutto il XX secolo, Como e Benevento si sono affrontati 4 volte nel terzo millennio, per la precisione nei campionati di Prima Divisione 2009-10 e 2011-12.
Due i successi degli “Stregoni”, un pareggio e una vittoria lariana.

Nella regular season di Lega Pro appena conclusasi, il Benevento è arrivato secondo con 76 punti nel girone C e il Como quarto con 67 punti nel girone A. I campani hanno totalizzato 21 vittorie, 13 pareggi e 4 sconfitte, mentre i lombardi hanno collezionato 20 successi, 7 pareggi e 11 sconfitte. Il Benevento è andato a segno 55 volte, incassando 29 gol. Il Como ha realizzato 48 reti, subendone 33. Interessante è il rendimento interno ed esterno delle due squadre. Allo stadio Ciro Vigorito, il Benevento ha dimostrato di essere forte ma non implacabile, vincendo 11 volte ma pareggiando in 7 occasioni e perdendo solo contro il Lecce. Per contro, il Como ha dimostrato di essere più forte in trasferta, collezionando 12 vittorie (record stagionale della Lega Pro condiviso con la Salernitana), un solo pareggio e 6 sconfitte.

Se invece confrontiamo il blasone delle due squadre, non c’è partita. Il Calcio Como (fondato nel 1907) ha partecipato a 13 campionati della massima serie (+ 1 di Prima Categoria), 40 campionati di serie B e 32 nella terza serie (C, C1, Prima Divisione e Lega Pro). Il Benevento Calcio (fondato nel 1929) non è mai stato in serie A e non è neppure mai approdato in serie B, disputando 40 campionati di Terza serie. Impari anche il palmares. Il Como ha vinto una coppa Italia di Serie C e una di serie D, tre campionati di serie B e tre di serie C, oltre a diversi tornei. Il Benevento ha vinto il campionato di serie C nel lontano 1945-46.

I numeri e il fatto di giocare fra le mura amiche indicano nel Benevento la favorita di questo scontro “dentro o fuori” ma il rendimento del Como in trasferta è l’incognita principale. Inoltre, gli azzurri sono in crescita e hanno il morale alle stelle, diversamente dai giallorossi che hanno perso il lungo braccio di ferro con la Salernitana e potrebbero risentirne. Le armi in più del Benevento in questa sfida all’OK Corral sono l’attacco (Eusepi ha realizzato 18 gol), la compattezza e il tifo. Le armi del Como sono la difesa, la vocazione a espugnare i campi avversari e l’attitudine del suo allenatore ai playoff.

Insomma, probabilmente Benevento-Como sarà una partita molto equilibrata, forse nervosa e al cardiopalma.
A deciderla potrebbero essere gli episodi e c’è da sperare che il direttore di gara non si faccia condizionare dalla pressione ambientale. Il clima sugli spalti sarà certamente torrido, soprattutto grazie ai tifosi della Curva Sud.

Comunque vada, entrambe le squadre hanno disputato un ottimo campionato e meritano di giocarsi la promozione in serie B. Vinca il migliore, come si dice in questi casi. Se la mente suggerisce “Benevento”, il cuore dice “Como”.

About Giuseppe Bresciani 32 Articles
Sono nato a Como nel 1955, laureato in Lettere Moderne, amo definirmi “libero pensatore”. Sono un ex imprenditore umanista e da alcuni anni mi dedico ai viaggi e alla scrittura con passione. Con lo pseudonimo Astor ha pubblicato i romanzi "Ecce me domine" (2008) e "Il Vangelo Cosmico" (2010). Col mio vero nome ha firmato "L’inferno chiamato Afghanistan" (2012), cronaca di un viaggio ai limiti dell’umanità, "Il cantico del pesce persico" (2013) dove sono il cantore innamorato e orgoglioso delle mie radici lariane, e recentemente il romanzo "La Frontiera" (2016). Da oltre cinquant'anni seguo e amo il Calcio Como.