17 Settembre 2021

Sport in Condotta

La voce della passione

CAGLIARI vs. COMO, una missione impossibile? Dipende.

2 min read

Le strade di Cagliari e Como si sono incrociate tante volte, per l’esattezza 46 (40 in campionato, 5 in Coppa Italia e una in occasione del Torneo di Capodanno 1981).
Il bilancio è leggermente favorevole ai sardi, che hanno vinto 18 (+2) partite, mentre i pareggi sono stati 7 (+3) e il Como ha prevalso in 15 (+1) occasioni.

Relativamente alle partite di campionato disputate a Cagliari, i padroni di casa hanno fatto bottino pieno 13 volte, pareggiando 4 incontri e perdendone 3.
La prima partita giocata a Cagliari risale al 5/6/1932. Le due squadre erano in serie B e il risultato finale fu salomonico. Alla doppietta del comasco Nasoni risposero i cagliaritani Clemente e Ostroman.
L’ultima sfida in terra sarda è avvenuta il 3/4/2004. Prevalse di stretta misura il Cagliari (che vinse quel campionato di serie B in cui il Como arrivò ultimo) con un 3-2 che porta le firme dei cagliaritani Langella ed Esposito (2 gol) e del comasco Carparelli (2 gol).

Ma veniamo alle imprese dei lariani.
Sono solo 3 ma una fu eclatante e costituisce ancora oggi la partita con la differenza reti più alta di sempre nella storia delle sfide fra le due squadre. L’8/5/1960, gli azzurri travolsero i rossoblu sul loro campo con un 5-1 entrato nel guinness dei primati firmato dal giocatore Dell’Omodarme. L’attaccante del Como, infatti, segnò tutte le cinque reti dell’impresa lariana.
L’ultimo colpo del Como, invece, fu messo a segno il 4/5/2002. Il gol della vittoria porta la firma di Lulù Oliveira.

Relativamente al confronto statistico fra le due squadre, va detto che il Como ha disputato 13 stagioni in serie A (+ 1 in Prima Divisione) mentre il Cagliari, che ha vinto lo scudetto nella stagione 1969-70, ne vanta 36.
Il Como ha partecipato a 41 campionati di seconda divisione (in sostanza la serie B) e il Cagliari ne ha disputati 29.
Il Calcio Como è stato fondato nel 1907 e il Cagliari Calcio nel 1920.

Attualmente, il Cagliari è primo in classifica con 32 punti e il Como è ultimo con 9 punti.
Il divario è notevole e la partita di domenica ricalca l’ultima giocata al Sant’Elia. Anche allora, i sardi erano nei quartieri alti della classifica (arrivarono primi a pari merito con il Palermo) e il Como, che retrocesse, era il fanalino di coda.

Sulla carta, la sfida è proibitiva per il Como.
In casa, il Cagliari è una macchina da guerra; ha vinto 8 partite su 8, mettendo a segno 23 reti e subendone 6.
Si tratta, dunque, di una missione impossibile. Ma si sa che nel calcio può accadere di tutto e l’ultimo turno ha mostrato un Cagliari deconcentrato e quindi disastroso (4-0 a Brescia), e un Como orgoglioso, che meritava di vincere contro il Bari.
L’esito di questo testa-coda dipenderà in buona parte dallo spirito con cui i lariani affronteranno l’avversario e dalla voglia di riscatto della squadra dei quattro mori.
Come sempre, gli episodi potrebbero decidere l’incontro ed è utile ricordare che il Como non ha mai avuto un calcio di rigore a favore. Anche questo dato, come la strapotenza dei sardi in casa, potrebbe essere smentito, prima o poi.
O è impossibile?