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CALCIO ESTERO – Chelsea, pronta la mega rivoluzione di Mourinho

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Nessuno si sarebbe immaginato un ritorno così entusiasmante di Josè Mourinho a “Stamford Bridge”.

Il tecnico portoghese, tornato in estate al Chelsea dopo l’esperienza quinquennale tra Inter e Real Madrid, vola al 1° posto solitario della Premier League e non demorde anche in Champions, dove è ad un passo dai quarti di finale.

Il tutto con una squadra, i Blues londinesi, a cui manca un vero goleador e che spesso ha vissuto di exploit personali: basti vedere i rendimenti altalenanti di Samuel Eto’o e Fernando Torres e la poca incidenza sotto porta di Demba Ba (risvegliatosi solo nell’ultimo turno con la doppietta al Tottenham).

Mourinho è consapevole che una squadra che punta sempre al vertice abbia bisogno di un vero centravanti: il suo primo Chelsea aveva Didier Drogba (in alternativa, Nicolas Anelka), a Milano con l’Inter contava su Zlatan Ibrahimovic, Diego Milito ed il miglior Eto’o, mentre a Madrid aveva gente come Cristiano Ronaldo, Higuain e Benzema.

Ad oggi, dati alla mano dei suoi centravanti stagione 2013/2014, il portoghese sta facendo un miracolo, anche grazie ai centrocampista che si inseriscono e segnano spessi reti pesanti (vedi Oscar, Lampard e Hazard).

Per il prossimo campionato, però, Mourinho è stato chiaro col patron Roman Abramovich, che dovrà seguire alla lettera le sue indicazioni.

Quali? Sicuramente verranno “tagliati” Eto’o (ha comunque il contratto in scadenza a giugno) e Ba, mentre i Blues contano di monetizzare soprattuto con Torres.

Lo spagnolo fu l’investimento record dello stesso Abramovich nel gennaio 2011, quando fu strappato dal Liverpool per quasi 60 milioni di euro.

Ad oggi, in Premier, Torres ha segnato la miseria di 19 gol in 102 presenze col Chelsea: davvero deludente.

Per questo in estate sarà venduto, sperando di incassare almeno 16 milioni da reinvestire: “El Nino” è il sogno dell’Atletico Madrid, che sogna di riabbracciarlo dopo 7 anni.

Uno scambio con Diego Costa (pallino di Mourinho) potrebbe favorire la trattativa, ma attenzione all’Inter di Erick Thohir.

Da Londra però sono vigili anche su Radamel Falcao del Monaco e Mario Balotelli del Milan (con Raiola pronto ad organizzare piacevolmente il tutto), ma verrà rivalutato anche il nazionale belga Romelu Lukaku che tornerà per fine prestito dall’Everton dove sta facendo bene.

La rivoluzione Chelsea  toccherà anche il centrocampista Obi Mikel (piace a Milan e Fiorentina), che non rientra già più nei piani della società.

Rischiano anche i difensori David Luiz ed Ivanovic, che potrebbero essere ceduti per monetizzare ed investire diversamente dietro.

Se Mourinho vincerà la Premier League, aumenterà il suo peso di potere nel club: e rivoluzione vera sarà.

 

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