CALCIO GAELICO FEMMINILE – Andata e ritorno storico da Tolosa, le emozioni di Daniela Scalia

Lo storico esordio di sabato scorso a Tolosa col match contro la Francia, è il punto di partenza della nuova Nazionale italiana di Calcio Gaelico Femminile.

Sport in Condotta.it ha raccolto le emozioni e sensazioni di Daniela Scalia, scesa in campo in terra francese, dopo questo incontro.

Come hai affrontato l’esordio nella Nazionale di Football Gaelico?
“Fisicamente pronta, lucidamente concentrata e per questo tranquilla e libera di godermi tutte le sensazioni dell’esordio con la selezione femminile di Football Gaelico che sabato scorso a Tolosa ha segnato un momento storico giocando contro la Francia la prima partita in assoluto tra squadre nazionali che si sia mai giocata nella storia di questo sport (prima anche del match maschile)”.

Come hai fatto a prepararti in uno sport nuovo nel pieno dello sviluppo di  Sport Crime?
“Non ho potuto fare il cammino verso Tolosa con le mie compagne di squadra, ma siamo sempre rimaste “collegate” e io mi sono preparata con impegno e dedizione, facendo sedute atletiche e sulle abilità specifiche con Luca Tramontin, curando in particolare la tecnica di calcio, per portarmi nel football gaelico quello che ho imparato e allenato negli anni col football australiano, soprattutto l’impostazione delle mani e il trasferimento della palla al piede, un fondamentale da curare fin dall’inizio, anche se la palla ovviamente ha una forma diversa. Il mio ultimo periodo è stato a base di calci, prese e Sport Crime. La nostra casa di produzione è a pochi chilometri da un centro sportivo magnifico, questo ha aiutato. Mi dispiace che nella prima stagione non ci sia un episodio legato al football gaelico, ma possiamo dire di averci provato”.

calcio gaelico femminile_italia_scalia_2   Troppi sport non confondono?
“Guardando alla partita contro la Francia ho realizzato di aver fatto in maniera naturale un’altra sorta di transizione da uno sport all’altro, gestendo ritmi, spazi e linee e strutture di gioco come se fosse una partita di hockey. Dai cambi volanti, ai back checking dall’attacco alla difesa, dalla lettura del gioco nella salita delle “linee” verso la porta avversaria alle azioni di contenimento per evitare alle francesi la transizione centrale veloce, spingendole invece verso l’esterno del campo, senza disdegnare qualche contatto un po’ ruvido che ha innervosito le nostre avversarie”.

Come giudichi la prestazione dell’Italia?
“Il risultato dice che hanno vinto loro, 29-10, ma per una squadra assemblata in poco più di 3 mesi che affrontava un team di esperienza e con alcune giocatrici di livello davvero superiore è stato un ottimo risultato. Sono orgogliosa di quello che abbiamo fatto in campo ma anche e soprattutto fuori. Gli irlandesi sono fieri che il loro sia uno sport amatoriale, e questa è naturalmente anche la nostra realtà, ma mi piace sottolineare il fatto che abbiamo affrontato questo impegno in maniera professionale, sempre insieme come una squadra, riconoscibili anche dalla nostra bellissima divisa, senza un comportamento fuori posto. Questo non vuol dire che non ci siamo divertite, anzi, ma l’abbiamo fatto con stile”.

La Francia per te non è una nazione qualsiasi.
“No, è la nazione del rugby, del mio primo lavoro “grosso” da inviata, mi riferisco al Mondiale del 2007, e adesso, dopo il Mip Festival di Cannes già il nome mi dà i brividi, Sport Crime nasce altrove ma esplode a Cannes. Ma soprattutto è il posto della mia seconda casa, delle vacanze estive, delle festività con la mia famiglia. Una mia debolezza ai raffreddori aveva indotto mio padre, che girava la Francia per lavoro, a comperare una casa in Costa Azzurra, vedi a volte, quelle che sembrano sfortune…Adesso ci vanno già i nipoti, è praticamente una dependance di Verona. Il cerchio si è chiuso con il Festival vicino a casa e la nazionale a Tolosa, e non è tutto, c’è un’altra coincidenza che se uno credesse al Karma…”.

Quale?
“La nonna di Luca, l’adorata “Bi’a”, ungherese, è cresciuta a Grenoble, e ha “allevato” Luca a Belluno parlando francese ed educandolo al cinema e agli sceneggiati, da ragazzo aveva anche tentato di giocare proprio a Grenoble. Sai dov’è il nostro nuovo produttore francese? A Grenoble, davvero, se uno non credesse alle coincidenze…”.

scalia_selfie

Negli sport britannici il capitano conta molto…
“Sono felice anche di aver condiviso questa esperienza insieme alla nostra vice-capitana, Rossella Astolfi. Quando l’ho conosciuta era l’unica ragazza che si allenasse a Rovigo, non ha mai mancato una sessione né con la pioggia né con la nebbia o il fango, il tutto quando non c’era nemmeno l’embrione di idea di una squadra femminile. Abbiamo giocato insieme un po’ di volte, prima solo noi due con la maschile, poi via via si sono aggiunte anche altre ragazze alimentando il sogno nella mente vulcanica e pragmatica di Raffaello Franco. Credo che senza la felice tenacia di Rossella (non l’ho mai vista brontolare mezza volta) Tolosa probabilmente non ci sarebbe stata. Ah, Rossella tra poco compie 51 anni, ma non se ne accorge nessuno, tantomeno in campo”.

E adesso cosa dobbiamo aspettarci?
“Tra una serie Tv e una serie di traslochi non posso permettermi programmi a breve termine, appena saprò dove avrò la base nei prossimi 7 – 10 mesi mi guarderò intorno per continuare ad allenarmi e cercare un’altra esperienza come questa”. 

PS: Rossella non ama i selfie.

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione