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CALCIO – SERIE C: un rigore del “Diablo” Granoche rovina l’esordio brianzolo di Berlusconi

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In un “Brianteo” tirato a lucido come non mai, e con una cornice di pubblico d’eccezione, si è inaugurata la prima uscita ufficiale di Silvio Berlusconi come nuovo patron del Monza.

Sono lontani i tempi di Clarence Seedorf e Armstrong Emery, si respira aria di vera e convinta voglia di costruire qualcosa di davvero importante.

Per il big match contro la Triestina presente un parterre di grido, con i giornalisti Marzullo, Condò e Pellegatti, all’ex rossonero Luca Antonelli (oggi all’Empoli), e le varie troupe di Sky e Mediaset per seguire l’evento.

Sul campo, il Monza di mister Zaffaroni cercava quella vittoria che mancava dal derby vittorioso sul Renate di 3 settimane fa, dato che le ultime 2 trasferte hanno portato solo 1 punto ai biancorossi (sconfitta a Ravenna, pareggio a San Benedetto del Tronto).

Ghiotta l’occasione di sfidare una Triestina che fuori casa era lontana parente della schiacciasassi casalinga, per provare l’assalto alla vetta del girone B: un primo tempo, quello del “Brianteo”, che ha visto proprio i padroni di casa maggiormente pericolosi, con la traversa dell’ispirato Ceccarelli ed il colpo di testa di Negro che il portiere ospite Valentini ha sventato con un grande gesto di riflesso.

Gli alabardati erano pericolosi in avvio, quando Mensah sprecava clamorosamente un rigore in movimento sparando altissimo a due passi da Liverani.

Nella ripresa il Monza colpiva al 23′ col difensore-goleador Stefano Negro (miglior marcatore stagionale biancorosso con 2 reti, come Sacha Cori), bravo ad approfittare di una difettosa respinta di Valentini per concretizzare il tap-in vincente sotto porta.

E lì forse i padroni di casa hanno avuto il demerito di non chiudere il match, lasciando la Triestina ancora in partita: neanche i cambi di Iocolano e Jefferson portavano maggior concretezza, e nel finale arrivava la beffa.

Dopo una concitata azione in area di rigore, Riva colpiva con la mano una conclusione ravvicinata di Maracchi causando il calcio di rigore a 5 minuti dalla fine: sul dischetto si presentava il “sempreverde” Pablo Granoche, ed il “Diablo, fin lì in serata-no, aveva la freddezza necessaria per battere Liverani e ristabilire la parità.

Una parità arrivata al fischio finale dell’arbitro, figlio d’arte, Ayroldi per la gioia a distanza del Pordenone che, bloccato in casa dal Vicenza, ha mantenuto così la vetta della classifica.

Il patron Berlusconi, contrariato per il rigore subìto nel finale, ha comunque elogiato la prova del suo Monza. Che resta in scia ma deve assolutamente ritrovare la vittoria per non vivere nel rimpianto.

RISULTATI 6° GIORNATA SERIE C GIRONE B

Albinoleffe-FeralpiSalò 0-1
Fano-Giana Erminio 1-0
Fermana-Sudtirol 0-0
Imolese-Gubbio 1-0
Monza-Triestina 1-1
Pordenone-Vicenza 1-1
Ravenna-Sambenedettese 2-0
Renate-Vis Pesaro 0-1
Rimini-Teramo 1-1
Virtus Verona-Ternana 0-2

CLASSIFICA
Pordenone 12 punti; Triestina, Monza e Fermana 11; Vicenza, Imolese e Ravenna 10; Sudtirol 9; Vis Pesaro 8; Rimini e FeralpiSalò 7; Fano 6; Ternana, Renate e Giana 5; Gubbio, Albinoleffe e Teramo 4; Sambenedettese e Virtus Verona 3.

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