CALCIO-SERIE D: oggi inizia il campionato

Riparte oggi la serie D, anche se a leggere i nomi di alcune squadre si rimane subito confusi: Avellino, Bari, Messina, Cesena, Reggiana, Modena.

Compagini che negli ultimi anni hanno militato stabilmente fra la serie C e la B e per alcune addirittura diversi anni nella massima serie, talvolta con risultati eccellenti, basti ad esempio pensare al Messina di Franza capace con Mutti in panchina di arrivare addirittura settimo in serie A più di dieci anni fa e che oggi ricomincia con un’altra nobile decaduta, il Bari di stagioni in A ne trascorse ben 30.

Serie D quindi solo sulla carta per certi versi. Il Bari appartiene addirittura al patron del Napoli Aurelio De Laurentis che ne affidato la gestione al figlio Luigi e che presto saprà se Sky trasmetterà le sue partite in diretta, come era successo al Parma prima della sua cavalcata trionfale che ha portato gli emiliani in serie A in tre anni.

Il Modena riparte da Luigi Apolloni come mister, colui che proprio in serie D aveva vinto il campionato con il Parma.

Il Cesena ha la spinta da una campagna abbonamenti imponente per la categoria (circa 5000 abbonati) mentre rimane da decifrare il destino del Messina, scosso già nel ritiro estivo da alcuni cambi nella gestione tecnica, ma che ha cercato di allestire una formazione competitiva.

Il Reggio Audace (nato dalle ceneri della vecchia Reggiana) giocherà nel Mapei Stadium, usato l’anno scorso dall’Atalanta per le gare interne di Europa League; l’Avellino ha costruito un organico interessante e condivide lo sponsor con il basket cittadino.

Una squadra meno nota come la Folgore Caratese del presidente-giornalista Michele Criscitiello, ha ingaggiato un certo Papa Waigo, 34 anni e un passato fra serie A e serie B, un lusso per la categoria.

Fra le big decadute non possiamo non citare il Savona, il Mantova, il Lecco, la Pro Patria, il Casale (campione d’Italia nel lontano 1913-1914) e fra le altre una squadra milanese, la Bustese Milano City o la Pro Sesto, per anni in serie C.

Grandi piazze contro piccoli centri, da nord a sud. E’ un campionato che davvero rappresenta il paese in ogni angolo del suo territorio, un torneo che avrà da raccontare molte storie, affascinanti e che negli ultimi anni è stato spesso avvincente nei suoi vari gironi.

Il via è previsto alle ore 15: 6 gironi composti da 18 squadre e tre avranno invece 20 squadre (gironi E,F,G) per un totale di 168 formazioni.

Solo 9 saranno le promosse in serie C.

La corsa è lunga, ne vedremo delle belle…Le sorprese sono dietro l’angolo..Al di là dei grandi nomi, sarà il campo ad emettere i suoi verdetti.

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Nato a Monza il 12 gennaio 1977, siciliano di origine, uomo di mondo d’adozione. E’ laureato in Lettere moderne presso l’Università degli studi di Milano. Amore smisurato per lo sport, dal calcio al basket, disciplina quest’ultima praticata per oltre dieci anni in gioventù, con la passione per le storie belle da raccontare.