CALCIOMERCATO – Evra, Vidic e Cole, l’usato insicuro già con la valigia

Leggi i loro nomi e non puoi che pensare agli anni d’oro del Manchester United di Sir Alex Ferguson.

Dal 2006 al 2014, ovvero per 8 stagioni, sono state le colonne della difesa dei Red Devils con cui hanno collezionato assieme oltre 500 partite, vincendo 5 volte la Premier League, Community Shield, Coppa di Lega (3 volte), Champions League e Mondiale per Club.

Patrice Evra e Nemanja Vidic sono stati il Manchester United, coloro che dietro hanno difeso, impostato e spesso anche segnato gol pesanti.

E, per 8 campionati, anche Ashley Cole è stato il terzino migliore del Chelsea e della Nazionale inglese: 229 presenze con i Blues, in bacheca 1 Premier League, 4 FA Cup, 1 Coppa di Lega, 1 Community Shield, Champions ed Europa League.

La scorsa estate hanno fatto una scelta professionale ancora una volta accomunata, ovvero quello di sbarcare nella nostra Serie A.

Contratto con i campioni d’Italia della Juventus per il francese Evra (che aveva già giocato nel nostro paese, da semi sconosciuto, dal ’98 al 2000 con Marsala e Monza in Serie C), accordo con la nuova Inter di Thohir per il centrale serbo Vidic, buon biennale nell’ambiziosa Roma per l’inglese Cole.

Per i 3 calciatori l’ultimo vero contratto della loro carriera, che però ha toccato il top nel Regno Unito.

Vederli in Italia agli sgoccioli ha fatto storcere un po’ il naso ad inizio stagione, dubbi che poi si sono confermati fin qui: Evra ha raccolto ad oggi 7 presenze, Cole ha messo assieme 8 gettoni con quasi tutte insufficienze in pagella, mentre Vidic da ormai 1 mese e mezzo è fuori per problemi fisici (ma anche tattici) ed ha giocato solo 9 partite in nerazzurro.

Su quest’ultimo ci sono stati diversi dubbi anche per quanto riguarda l’inserimento, dato che il serbo non parla ancora italiano (nonostante la notizia del suo ingaggio all’Inter fosse datata addirittura dallo scorso marzo…) e l’arrivo di Roberto Mancini al posto di Walter Mazzarri, tecnici con credo di gioco differenti, ha dato il colpo finale.

Le vecchie glorie della Premier League sono state già messe in soffitta: e pare, addirittura sul mercato.

Allegri, Mancini e Garcia non li ritengono fondamentali, e la riapertura delle liste a gennaio cambierà gli scenari.

Il primo accreditato all’addio è Cole, che pare sia già in trattativa con un paio di club della Major League Soccer americana, con il placet senza ostacoli della società Roma.

Dall’Inghilterra hanno parlato di un possibile ritorno di fiamma romantico del Manchester United per l’ex idolo Evra, che il tecnico Louis Van Gaal avrebbe confermato volentieri già l’estate scorsa (ma il giocatore spinse per l’Italia).

E Vidic? L’Inter ci crede ancora, ma Mancini nella difesa a 4 gli preferisce la coppia Ranocchia-Juan Jesus: il suo stipendio è di quelli importanti, un eventuale addio potrebbe liberare spazio e denaro per nuovi investimenti.

Il giocatore si è ripromesso di parlare con società e tecnico dopo la sosta invernale, ma starebbe già pensando di tornare (pure lui…) in Premier League, dove l’Arsenal gli avrebbe messo gli occhi addosso.

Grandi campioni, ma non in Serie A: dalle stelle alle stalle in pochi mesi.

 

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto un libro dedicato al Genoa, dal titolo "Noi che vincemmo a Wembley".