CAMPIONATI MONDIALI FEMMINILI: L’Italia vince ancora, Usa ko

A questo punto è lecito e giusto chiedersi se si possa sognare: l’Italia di Mazzanti vola alle Final Six, con un bottino di 9 vittorie su 9 partite giocate.

Fra le vittorie da ricordare quella con la Cina, campionesse olimpiche in carica, con la Russia di ieri e con gli Usa di oggi per 3-1, campionesse del mondo in carica, con la Egonu che fa registrare una prestazione eccezionale (33 punti), seguita a ruota dalla Sylla (22).

Italia scesa in campo senza fare calcoli, già certa di passare il turno, mostrando una maturità e un carattere incredibile contro le americane. Ottima la difesa, ma in generale ogni reparto ha evidenziato la propria forza.

Le campionesse del mondo americane da subito si sono inchinate di fronte ad un avversario troppo più forte e motivato.

Un risultato eccezionale, per una squadra giovane (età media intorno ai 23 anni), con molte debuttanti, ma nel torneo l’inesperienza internazionale fin qui davvero, non si è proprio notata.

Giorni fa il coach aveva detto che le atlete erano libere di sognare, sottolineando che non si poneva limiti.

Effettivamente il rendimento azzurro ha sorpreso un po’ tutti, dalle stesse atlete, al pubblico, ai media, agli addetti ai lavori: oltre alle nove vittorie ottenute, da sottolineare che finora l’Italia ha lasciato alle avversarie solo 3 set e arriva alla fase finale come unica squadra imbattuta, record mai raggiunto in questa competizione.

Certo, il difficile arriva adesso: ora non si può più sbagliare, nelle prossime ore conosceremo le due squadre che l’Italia affronterà domenica e martedì nella terza e decisiva fase per l’assegnazione del titolo.

Il sorteggio avverrà in serata (ora giapponese ovviamente).  Da domenica a martedì la formula prevede due gironi da 3 squadre e le prime due di ciascun gruppo accederanno alle semifinali.

Possibili avversarie potrebbero essere la Serbia e il Giappone, padrone di casa, avversarie temibili, anche se a questo punto è probabile che saranno loro ad avere il timore di affrontare Chirichella e compagne. Non ci si può a questo punto nascondere: l’Italia ha dimostrato di essere forte e di poter ambire a qualcosa di importante.

Tabellino gara Italia-Usa: 3-1 (25-16; 25-23; 20-25; 25-16)

 

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Nato a Monza il 12 gennaio 1977, siciliano di origine, uomo di mondo d’adozione. E’ laureato in Lettere moderne presso l’Università degli studi di Milano. Amore smisurato per lo sport, dal calcio al basket, disciplina quest’ultima praticata per oltre dieci anni in gioventù, con la passione per le storie belle da raccontare.