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CICLISMO – La Marathon Bike 2018 torna all’antico

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E’ stata decisiva per l’esito di alcune edizioni della MARATHON BIKE della Brianza, una discesa amata e temuta dai bikers che ne hanno sempre subito il fascino, delizia per i funamboli della discesa, croce per i freni cantilever e per le forcelle ad elastomeri delle mountain bike dell’epoca.
Insieme al San Genesio, alla salita del Cancello, a Montevecchia, alle vigne della Valle del Curone, la discesa del Sentiero 1 che dal nucleo di Campsirago faceva scendere la MARATHON BIKE della Brianza al paese di Mondonico, era uno dei punti caratteristici della classica del calendario nazionale della mountain bike che si vide costretta ad abbandonarla a fine anni ’90, per esplorare nuove alternative sul Monte di Brianza.

Nella 27ª MARATHON BIKE della Brianza quella discesa che ha scritto la storia della prime edizioni tornerà, quasi vent’anni dopo a far divertire i bikers che a cavallo delle moderne mountain bike, decisamente più performanti e affidabili di quelle dell’epoca, affronteranno una discesa sconosciuta ad una generazione di bikers che potrà così rivivere sull’acciottolato della storica mulattiera le gesta dei vincitori delle prime edizioni della MARATHON BIKE della Brianza: Danilo Gioia, Fabrizio Vannucci, Luca Bramati, Daniele Bruschi, Martino Fruet, Marzio Deho.

Al campione bergamasco di Ranica che il 2 settembre sarà di nuovo al via, quando affronterà i passaggi tecnici del Sentiero 1, sembrerà forse di ringiovanire di 20 anni, ricordando quella vittoria del 1999 di cui è giornali dell’epoca scrivevano “Deho dopo la foratura guadagna 1 minuto sulla discesa dopo il San Genesio”, raccontando la riconferma del trionfo dell’anno prima.  La discesa del Sentiero 1 come allora sarà sicuramente importante per l’aspetto agonistico della corsa, ma sarà anche un tratto ad alto contenuto tecnico che farà divertire i bikers.

Dopo decenni di abbandono che hanno compromesso il suo acciottolato, il Sentiero 1 è stato oggetto nel 2012 di alcuni interventi di manutenzione a monte dell’abitato di Mondonico, un vero e proprio restauro che ha ripristinato gli effetti di una piccola frana e alcuni tratti di mulattiera fortemente degradati per l’erosione delle acque meteoriche.  Con questi interventi strutturali che hanno permesso di rendere il sentiero facilmente percorribile a biker ed escursionisti, nei tratti più ripidi sono stati realizzati dei gradoni, prima di raggiungere il tratto finale e la ripida cementata di Mondonico.
Dal piccolo insediamento rurale la MARATHON BIKE della Brianza invece che proseguire per Olgiate Molgora, come nel passato, offrirà ai suoi concorrenti una ulteriore difficoltà, la salita su asfalto della Giovenzana che non verrà percorsa interamente ma devierà a metà dei suoi 2,8 Km a Cascina Mirabella, per andare a riprendere il tracciato originale delle ultime edizioni che proseguirà sull’acciottolata del ponte Bordeà, il piccolo ponte romano sul torrente Molgora da cui inizia la salita del Cascinotto.

Il 2 settembre la MARATHON BIKE della Brianza avrà qualcosa di diverso per i tanti bikers che non hanno partecipato alle prime otto edizioni e tornerà ad essere mitica per Marzio Deho e per i due All Finisher che hanno corso e concluso tutte le sue edizioni, Gianfranco Bonettini e Giuseppe Misani che nel scendere nuovamente il Sentiero 1 potranno benedire le evoluzioni tecniche di tutti questi anni, forse con qualche nostalgia per quegli anni ancora epici della mountain bike o forse, perché avevano anche 20 anni di meno !!

Le iscrizioni alla 27ª MARATHON BIKE della Brianza mantengono la quota di partecipazione di 30,00 Euro fino al 16 agosto.  Dopo tale data la quota sarà di 35,00 Euro.

Le procedure di registrazione possono essere effettuate on-line dal sito www.marathonbike.com versando la relativa quota di iscrizione con carta di credito-PayPal o a mezzo di bonifico bancario, seguendo le istruzioni riportate sulla sezione dedicata.

(Ufficio Stampa)

 

 

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