17 Settembre 2021

Sport in Condotta

La voce della passione

E se Zdenek Zeman avesse cominciato a curarsi anche della fase difensiva?

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È stato la gioia dei maniaci dell’over 2,5 e del goal. Si, perché Zdenek Zeman è stato ed è tutt’oggi sinonimo di spettacolo. Grande gioco, molto spettacolo, ma poca cura nella fase difensiva. Il che portava le sue squadre a incassare una quantità incredibile di gol. Ciò si teaduceva in risultati spesso tennistici, nel bene e nel male, e nel tempo inevitabilmente arrivavano gli esoneri. Perché puoi giocare bene quanto vuoi, ma se poi il bel gioco non si traduce nei 3bpunti, il piatto piange, e la pancia vuol mangiare. Ho sempre pensato, e ne sono ancora oggi convinto, che se Zeman nel corso della sua carriera, avesse curato con maggior parsimonia la fase difensiva, avrebbe oggi nel suo palmares svariati scudetti e 3 Champions League.
Ma non è mai troppo tardi per correggere difetti e sbagli. Corre l’anno 2021 e il tecnico boemo ha fatto il suo romantico ritorno a Foggia, lì dove nacque il Luna park ZemanLandia. Ebbene in tre partite ufficiali, il Foggia ha incassato solo un gol peraltro ininfluente, nella vittoria di questo pomeriggio contro il Potenza, per 4-1 al Pino Zaccheria. Una rondine non fa primavera, ma qualcosa mi porta a pensare che qualcosa nei meccanismi tattici del Maestro sia cambiato. Senza snaturare il sempreverde 4-3-3, che resiste agli anni e ai cambi di modulo.