EVENTI SiC.IT : Hayes e la solidarietà trionfano al Nerolidio

i protagonisti sul palco

Obbiettivo raggiunto: intrattenimento, serietà, divertimento e soprattutto tanta solidarietà. La serata di giovedì 7 novembre è stata un successo al “Nerolidio” di Como.

La prima uscita di Night Sport Life (supportata dal team di Sport in Condotta, WinCantu e Como For You) ha raggiunto lo scopo: con “Giganti di solidarietà” sono state raccolte 50 coperte da donare al gruppo Legàmi che a sua volta le distribuirà ai bisognosi senzatetto.

L’evento, trasmesso anche in diretta streaming (clicca qui per rivederlo), ha avuto come ospite il giocatore americano della Pallacanestro Cantù, Kevarrius Hayes, molto attivo nel campo sociale.

Tecnicamente un giocatore di grande prospettiva, principe di rimbalzi e stoppate (nell’ultima gara di Serie A contro Cremona, ben 6 a referto!), può essere davvero la stella di questa stagione canturina: “Perchè ho scelto Cantù? Perchè è una ottima occasione da rookie e perchè la città è piccola ma allo stesso tempo accogliente, e mi ricorda casa mia”, ha detto.

Questo ragazzo di oltre 2 metri, nel suo Paese ha sempre partecipato attivamente ad eventi e non solo (dalla distribuzione di cibo, allo smistamento di scarpe e vestiti per poveri e bambini), ma il trasferimento in Europa ha reso tutto ora un po’ più difficile: “Utilizzo e resto in contatto col gruppo attraverso i social, già ai tempi del college aiutavamo chi era in difficoltà. È una cosa che ti fa riflettere”.

Questo comunque non ha fermato senz’altro Hayes, dimostratosi subito contento di partecipare ad eventi che potessero aiutare gli altri: “In passato, a Natale o durante qualsiasi altra festività, andavo a trovare i senza fissa dimora portando loro un pasto caldo tradizionale. Il fatto che molte persone fortunate potevano spendere quei giorni particolari in casa con la famiglia mentre altri no, mi faceva molto riflettere. Volevo farli sentire un po’ a “casa” anche loro”.

Durante la serata di Night Sport Life, sono arrivati anche messaggi whatsapp vocali per il campione americano di Cantù. Tra questi gli si chiedeva la difficoltà maggiore nell’essersi trasferito così presto in un altro paese ed i sacrifici fatti (oltre ovviamente a quelli futuri): “Casa mia mi manca, è questo il primo punto. Però per raggiungere certi obbiettivi è necessario fare anche questi passi. I sacrifici sono tanti, ma molti di essi non mi pesano: anche d’estate mi alleno molto perchè ho tanta voglia di migliorarmi come giocatore di basket, ed anzi spesso mi diverto. Sono sicuro che ogni rinuncia porterà grande gioia”.

Nei primi mesi italiani, Hayes ha subito scoperto un piatto tipico italiano di cui si è innamorato: “Adoro la pasta alla carbonara! Devo stare ovviamente attento anche alla mia alimentazione, ma se posso….”.

Col nostro campione sono saliti sul palco anche Alessandro Giummo (Pesi Massimi Como) e Luciano Zanfrini (Eagles Cantù). Entrambi hanno raccontato la loro testimonianza nel sociale, a cominciare dal primo: “I Pesi esistono ormai da 5 anni, e in questo lasso di tempo siamo riusciti a raccogliere ben 100mila euro di donazioni all’associazione Quelli che con Luca, che aiuta la ricerca per la cura della leucemia infantile. Ho provato in prima persona con mio figlio cosa voglia dire combattere quotidianamente questa malattia, è giusto dare una mano e portare dei sorrisi. Per noi uno scudetto è vedere un bambino malato che sorride e la sua mamma che ci ringrazia”.

Il gruppo dei Pesi Massimi, legati da sempre alla passione per il Calcio Como oltre che il sociale, sarà in campo prossimamente alla Città dei Balocchi con una bancarella, e poi a marzo al Teatro Sociale sempre di Como con uno spettacolo imperdibile di cui sarete aggiornati.

Basket e beneficenza si unisce anche con gli Eagles, anima del tifo per la Pallacanestro Cantù: “Recentemente siamo andati a trovare un bambino di Cantù che ha avuto una ricaduta, ci siamo messi a cantare tutti insieme “la gente come noi non molla mai”, non potete immaginare la gioia che è emersa in lui”, ha raccontato Zanfrini.

Non poteva poi mancare sul palco la presenza di Simone Dalla Francesca, giornalista de “La Gazzetta dello Sport, e parte attiva del gruppo Legàmi a cui sono state donate le coperte per i senzatetto: “Aiutare gli altri non è mai un peso per noi, certo vivi comunque una quotidianità che si alterna tra momenti soddisfacenti ed altri difficili. È bello quando ti ringraziano e vedi visi felici, difficile quando ti chiedono soldi o vorrebbero essere al tuo posto”. Un applauso per loro è però meritato.

A fine serata è stato poi estratto il numero del fortunato vincitore della canotta di Hayes, che è risultato proprio Zanfrini degli Eagles. Quest’ultimo, poi, ha sfidato il giocatore americano con uno speciale gioco dei bicchieri organizzato dal nostro fantasista Nicholas Passoni: vittoria e maglia confermata per Luciano.

Hanno vinto i sorrisi, la solidarietà. Un grazie doveroso anche al team manager Diego Fumagalli, prezioso traduttore sul palco.

Questa la photogallery di Mattia Cittadino.

 

 

 

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto un libro dedicato al Genoa, dal titolo "Noi che vincemmo a Wembley".