FESTIVAL DELLO SPORT DI TRENTO: Presente anche Fondazione Laureus Italia Onlus

Fondazione Laureus Italia Onlus parteciperà attraverso alcuni dei suoi Ambasciatori al Festival dello Sport, organizzato, a Trento, da La Gazzetta dello Sport. Il tema di quest’anno è “il Record”, che sarà affrontato in molteplici modi attraverso interviste, forum, esibizioni e camp dimostrativi aperti a tutti, mostre e spettacoli.

Fino a domenica 14 ottobre Trento sarà quindi il palcoscenico privilegiato, su cui si alterneranno le leggende dello sport mondiale. Bebe Vio, Giacomo Agostini, Arianna Fontana, Riccardo Pittis e Davide Oldani sono gli Ambasciatori di Laureus Italia onlus presenti al Festival dello Sport in quella che si presenta come un’occasione di confronto e riflessione sul significato dello sport nella società contemporanea.

Oltre a loro ci saranno, tra gli altri, Federica Pellegrini, Pep Guardiola, Carlo Ancelotti, Arrigo Sacchi, Jean Alesi e Max Biaggi, Alberto Contador, Reinhold Messner e Giovanni Soldini. Ad accumunarli non solo la passione, ma anche la tendenza a valicare i limiti e rendere possibile ciò che prima si pensava irraggiungibile. Una tematica questa molto cara alla Fondazione Laureus Italia, che utilizza lo sport come strumento educativo, ed è attiva nelle periferie delle città italiane, da Nord a Sud, tra cui Roma, Milano e Napoli.

L’obiettivo di Fondazione Laureus Italia è quello di supportare e aiutare i bambini e i ragazzi che vivono situazioni di disagio sociale ed economico, cercando di instillare in loro attraverso lo sport, il rispetto per sé stessi e per gli altri e le regole del vivere civile. Laureus accompagna i ragazzi durante le fasi di crescita aiutandoli a superare gli ostacoli di una vita che troppo spesso ha mostrato loro solo il lato negativo. 

La Fondazione è riuscita a coinvolgere oltre 1.000 bambini in più di 20 differenti attività sportive, tra cui sport di squadra “classici” come calcio, basket e pallavolo e discipline quali surf, vela, capoeira e molte altre.

Sono 70 le associazioni con le quali la Fondazione collabora e oltre 20 gli Ambassador, campioni dello sport e non solo, che sostengono i progetti italiani. Non sono solo sportivi le persone che decidono di sostenere Laureus.

Un esempio tra tutti è lo chef Davide Oldani secondo cui “parlare di sport è tutt’uno con il parlare di buona cucina: sono due mondi che hanno in comune la cultura del benessere, l’armonia delle forme, il rispetto e la condivisione di emozioni intense. Prima da sportivo e oggi da artista del cibo continuo a credere nell’assonanza di questi due mondi e nel valore che possono portare a ciascuno di noi. Lo sport è una formula magica per tutti, aiuta a fare squadra e a superare le difficoltà (pensiamo ad esempio in adolescenza o nelle periferie metropolitane più povere dove i ragazzini non possono praticare uno sport ‘sano’ e corrono il rischio di delinquere). Così la cucina: un luogo speciale dove il team, le regole, ma anche l’espressione individuale diventano gli ingredienti perfetti per un risultato eccezionale. Per questo ho scelto di essere Ambassador della Fondazione Laureus Onlus attiva nelle periferie di Milano, Roma, Napoli, una fondazione senza scopo di lucro che – come dice il loro motto ‘Sport for Good’ – attraverso lo sport aiuta i bambini a superare le difficoltà e il rischio di emarginazione.”

Da questo link è possibile consultare il calendario degli appuntamenti: https://www.ilfestivaldellosport.it/programma

Laureus è un movimento mondiale che celebra il potere dello sport come strumento in grado di rafforzare i legami tra le persone. Laureus è composta da tre parti fondamentali – la Laureus World Sports Academy, la Laureus Sport for Good e la Laureus World Sports Awards – che celebrano insieme l’eccellenza sportiva e utilizzano lo sport come mezzo per promuovere il cambiamento sociale.

Il primo padrino di Laureus è stato Nelson Mandela. All’incontro inaugurale di Laureus World Sports Awards nel 2000, ha dichiarato”Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, ha il potere di unire le persone in un modo unico e non paragonabile ad altro. Lo sport ha la capacità di creare speranza dove in passato c’era solo disperazione”.  Questa è diventata la filosofia di Laureus; la forza trainante dietro il suo lavoro.

I membri della Laureus World Sports Academy sono: Giacomo Agostini, Marcus Allen, Franz Beckenbauer, Boris Becker, Raúl González Blanco, Ian Botham, Sergey Bubka, Cafu, Fabian Cancellara, Bobby Charlton, Sebastian Coe, Nadia Comaneci, Alessandro Del Piero, Marcel Desailly, Kapil Dev, Mick Doohan, David Douillet, Rahul Dravid, Luis Figo, Emerson Fittipaldi, Sean Fitzpatrick (Chairman), Dawn Fraser, Cathy Freeman, Ruud Gullit, Marvelous Marvin Hagler, Mika Häkkinen, Tony Hawk, Maria Höfl-Riesch, Mike Horn, Chris Hoy, Miguel Indurain, Michael Johnson, Kip Keino, Franz Klammer, Lennox Lewis, Tegla Loroupe, Dan Marino, Yao Ming, Edwin Moses, Nawal El Moutawakel, Li Na, Robby Naish, Ilie Nastase, Martina Navratilova, Alexey Nemov, Jack Nicklaus, Brian O’Driscoll, Gary Player, Morné du Plessis, Hugo Porta, Carles Puyol, Raúl, Steve Redgrave, Vivian Richards, Monica Seles, Mark Spitz, Sachin Tendulkar, Daley Thompson, Alberto Tomba, Francesco Totti, Steve Waugh, Katarina Witt, Li Xiaopeng Yang e Deng Yaping.

I Laureus Academy Members offrono i loro servizi come ambasciatori globali per Laureus Sport for Good, istituito per promuovere l’utilizzo dello sport come strumento di cambiamento sociale. Laureus Sport for Good affronta le sfide sociali, attraverso un programma mondiale di sport, legato ad iniziative per far sviluppare le comunità. La missione di Laureus Sport for Good è utilizzare lo sport come mezzo per combattere alcune delle più difficili sfide sociali a cui vanno incontro i giovani di oggi, come la violenza, la criminalità, la discriminazione, la disoccupazione e la mancanza di istruzione.

Laureus World Sports Awards è il primo premio a livello mondiale dello sport, il quale onora i migliori atleti in tutte le categorie di ogni sport, ogni anno. I vincitori sono selezionati da una prestigiosa giuria sportiva – gli oltre 60 membri della Laureus World Sports Academy, leggende viventi dello sport che hanno il compito di omaggiare i grandi atleti odierni. I premi sono presentati in una cerimonia annuale trasmessa in 160 paesi del Mondo, chiamata Awards a cui ogni anno partecipano personaggi di calibro internazionale sia del mondo dello sport sia dell’intrattenimento.

Gli Awards continuano a sostenere Laureus Sport for Good mostrando l’incredibile lavoro che viene svolto con gli atleti e i partners per trasformare le vite delle persone e promuovendo ad un pubblico globale il potere dello sport come strumento di sviluppo per combattere i problemi sociali più difficili.

Laureus è stata fondata da suoi patroni Richemont e Daimler ed è supportato dai suoi partner globali quali Mercedes-Benz e IWC Schaffhausen.

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione