CICLISMO – Finalmente si riparte! Le Strade Bianche aprono una nuova stagione

Sono tanti in motivi per non perdersi, per nessun motivo, la ripresa ufficiale della stagione ciclistica, fissata, dopo lo stop della Parigi-Nizza vinta da Maximilian Schachmann nel mese di Marzo, per sabato 1 Agosto. Non è un caso che sia una delle corse più suggestive per paesaggi e contesto naturalistico a dare nuovamente la possibilità di sventolare la bandiera della partenza: le Strade Bianche di Siena, rinominate in modo più che appropriato, come da slogan di presentazione scelto dagli organizzatori, “la classica del nord più a sud d’Europa”.

Mai come quest’anno, in un clima che si presenta rovente sia metaforicamente che meteorologicamente (a Siena sono previsti più di 36° sul percorso per la gara uomini), la start-list si era presentata così completa, rifulgente di corridori all’apice della preparazione, finalmente al rientro alle corse. Come non pensare, dunque, sullo sfondo di un percorso che offrirà uno spettacolo entusiasmante, alle incognite che il tracciato offre per tutta la sua lunghezza, con uno straordinario 29% dello stesso costituito completamente da passaggi attraverso settori di ghiaia e sassi, dove la foratura è sempre dietro l’angolo.

Planimetria, che evidenzia arrivo e partenza posti in prossimità della rinomata Piazza del Campo.
Altimetria del percorso. Evidenziati i numerosi settori in ghiaia presenti; il più lungo misura 11,9 km.

Partenza ed arrivo sono programmati a Siena che, come da tradizione, dovrà allestire la notissima Piazza del Campo per il transito del corridore che riuscirà ad imporsi. Occhi puntati, allora, sulle rampe dalle pendenze impervie (si arriva al 16% con ben 183 km di corsa nelle gambe) che caratterizzano via Santa Caterina, il cui passaggio è posto a poche centinaia di metri dal traguardo. Qui si è decisa proprio l’edizione dello scorso anno, che ha visto battagliare sin sulla linea i due grandi protagonisti dell’inizio della stagione passata: Juilian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) e Jakob Fuglsang (Astana).

Questi due corridori figurano senza dubbio tra i favoriti di quest’edizione 2020, ma considerarli i principali contendenti per la vittoria finale è una mossa azzardata, soprattutto per il gran numero di esordienti nella corsa che quest’anno ha scelto di attaccarsi il numero sulla schiena per provare a portare a casa il primo successo stagionale. Nonostante fare previsioni dopo una così prolungata inattività sia molto difficile, non essendo in alcun modo a conoscenza dei valori in campo, alcuni nomi spuntano certamente come più caldi di altri. Per una corsa che si adatta più facilmente agli specialisti delle classiche (senza dimenticare però gli scalatori, che potranno dire la loro grazie ad un tracciato prevalentemente vallonato), emergono certamente i nomi di Greg van Avermaet (CCC), unico campione olimpico della storia che manterrà il titolo per un quinto anno, Mathieu van Der Poel (Alpecin-Fenix) e Wout van Aert (Jumbo-Visma). Questi ultimi due nomi, dominatori delle ultime stagioni di ciclocross, con esperienze anche in MTB, avranno certamente una marcia in più nei settori dove conta fare la differenza. Da non dimenticare il vincitore di Parigi-Roubaix e Giro delle Fiandre Philippe Gilbert (passato alla Lotto-Soudal), che durante il lockdown ha letteralmente distrutto i migliori tempi registrati sulle brevi salite delle Ardenne, sua terra di allenamento. Sicuramente meritevoli di una menzione sono i vincitori delle edizioni 2017 e 2018: Michal Kwiatkowski (Ineos) e Tiesj Benoot (Sunweb). Tra chi difenderà i colori della bandiera italiana è bene ricordare sempre Alberto Bettiol (Education First), vincitore del Giro delle Fiandre dello scorso anno, e Vincenzo Nibali (da quest’anno passato alla Trek Segafredo del DS Luca Guercilena) che, nonostante non abbia mai nemmeno ottenuto un piazzamento nei primi 10 in questa corsa nelle passate edizioni, punta molto su questa gara per provare già le gambe in vista dei prossimi impegni più adatti a lui, il Giro di Lombardia su tutti.

Non resta che gustarci finalmente la ripresa della stagione World Tour, quest’anno più concentrata che mai e pronta a regalare emozioni e sorprese da Agosto ad Ottobre. Climi decisamente più miti, soprattutto nella parte finale del calendario, rimescoleranno tutte le carte in tavola, facendo emergere, forse, corridori diversi da quelli che ci aspetteremmo, soprattutto nei grandi giri di tre settimane.
Non vediamo l’ora!

Vincenzo Nibali in azione con la divisa del suo nuovo team.
Carlo Panzeri
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Da sempre grande appassionato di sport di ogni genere, con una preferenza per il calcio ed il ciclismo, seguiti entrambi sin dall'infanzia seguiti con grande trasporto. L'amore per la scrittura ed il racconto sono ciò che lo spingono ad andare sempre in profondità, approfondendo temi e storie di grande interesse. Concluso l'ultimo anno di liceo classico, pratica calcio a livello provinciale con la C.O.S.O.V. di Villasanta nella categoria Juniores.