SPORT IN CONDOTTA

LA VOCE DELLA PASSIONE

INTERVISTE – Comense 2015, il ds Ceruso: “Obbiettivo salvezza, cerchiamo giovani per costruire il futuro”

2 min read

A poco più di 1 mese dal via ufficiale della stagione 2015/2016 di basket femminile in Serie B, Sport in Condotta, media partner della Polisportiva Comense 2015, tasta gli umori nel club nerostellato alla vigilia di questa nuova avventura, sicuramente la più importante da quando la società è stata rifondata dalle ceneri.

Abbiamo così raggiunto Antonio Ceruso, direttore sportivo del club lariano, realizzando questa intervista.

Quanto eravate preparati alla notizia del ripescaggio in Serie B?
“Nel momento in cui la domanda è stata presentata, eravamo conviti di poter  affrontare la nuova realtà nel caso fosse stata accettata. Certo l’averlo saputo il 25 di luglio non ci ha di sicuro agevolato, ma eravamo consapevoli di poter correre questo rischio”.

Ovviamente con la terza serie saranno cambiate le strategie di rafforzamento del roster: quali sono gli identikit delle giocatrici che andrete o state già cercando? 
“La partecipazione al campionato superiore ha fatto orientare il nostro mercato, se di mercato si può parlare, in direzione diversa, più mirata. Premesso che il taglio della nostra operazione rimane per il momento ancora su di un profilo basso, abbiamo cercato e cercheremo di portare nei nostri ranghi giocatrici che conoscano la categoria insieme a un manipolo di giovani che col passare degli anni possano diventare l’ossatura della squadra del futuro”. comense_ceruso

La scelta del coach con quale criterio è stata fatta? 
“Sin dai primi passi di questa avventura, Daniele Berri ha condiviso gli intenti e gli obiettivi della società: esiste un legame di conoscenza reciproca ultratrentennale, con parecchie avventure cestistiche in comune, e la più recente sinergia col presidente Guido Corti, nonché la sua eccellente conoscenza della categoria, ha fatto sì che possa a ragion veduta il profilo tecnico giusto per avviare il nuovo progetto”.

Vi siete dati un obiettivo per questo campionato di Serie B? Quali potrebbero essere le insidie maggiori? 
“Mi sembra giusto in questo momento non coltivare voli pindarici, siamo ancora un cantiere per quanto riguarda la costruzione della squadra, che potrà avere la sua immagine definitiva solo verso la metà di settembre. Di sicuro l’obiettivo primario è la permanenza nella categoria, quest’annata ci servirà per fare esperienza a tutti i livelli per poi consolidare la struttura e magari provare la scalata ai livelli superiori, il tutto nel rispetto dei bilanci e con un occhio di riguardo per il settore giovanile, al momento appena abbozzato”.

Il fattore Palasampietro quanto potrebbe pesare?
“Il Palasampietro è un sogno e allo stesso tempo il miglior biglietto da visita che potremmo presentare. Al momento la situazione è fluida e in divenire, speriamo ovviamente di poter avere al più presto risposte al riguardo, sfruttando nel frattempo al massimo la struttura di Fino Mornasco, perfettamente adeguata per soddisfare i nostri attuali bisogni tecnici”.

Lascia un commento

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.