INTERVISTE – FINALE COPPA ITALIA LEGA PRO: Luca Cecconi e Fabio Vignaroli, gli ultimi eroi lariani

Mancano poche ore alla finale di andata della Coppa Italia Lega Pro 2014/2015 in programma allo stadio “Sinigaglia” col match Como-Cosenza.

Lariani e calabresi puntano a questo trofeo per dare uno slancio positivo al finale di una stagione difficile per entrambe, anche se i padroni di casa matematicamente sono ancora in corsa per un posto ai playoff (seppur difficile).

Sport in Condotta.it ha interpellato Luca Cecconi e Fabio Vignaroli, entrambi ex centravanti del Como che nella finale dell’edizione 1997 contro la Nocerina emersero come grandi protagonisti andando entrambi a segno: l’allora squadra allenata da mister Giampiero Marini perse 2-0 l’andata in Campania, salvo poi ribaltare il tutto in casa con un perentorio 4-0 dopo i tempi supplementari che regalò l’ultimo successo fin qui della storia ultracentenaria del club lariano.

Cecconi (classe 1964) ha giocato in maglia azzurra dal 1995 al 1998, realizzando 41 gol in 86 presenze: aneddoto particolare, nella finale della Coppa Italia Serie C del 1991, quando vestiva la maglia del Palermo, segnò un gol contro il Como che fu decisivo per il successo dei rosanero.  calcio_como_cecconi

Si fece perdonare 6 anni dopo nella già citata sfida contro la Nocerina al “Sinigaglia”.

Vignaroli (classe 1976) è stato giocatore lariano dal 1994 al 1998, con uno score complessivo di 78 presenze e 7 gol: la sua carriera poi lo ha visto giocare anche in Serie A con le maglie di Modena, Parma, Bologna, Bari e Lazio.

Ecco la nostra intervista.

A Como hai portato in bacheca proprio una Coppa Italia di Serie C nell’incredibile doppia finale vinta in rimonta contro la Nocerina dove hai pure segnato. Ricordi ed emozioni?
Cecconi: “Ricordo benissimo e fu una grande soddisfazione. Avevamo perso all’andata giocando anche male. Alla vigilia mi ricordo di aver motivato la squadra e l’allenatore che non credevano al ribaltamento. Giocai bene e feci un gran gol!”.
Vignaroli:“A Como oltre i 4 anni in prima squadra ho fatto le trafile col settore giovanile, quindi grande orgoglio per me. Per quanto riguarda la finale di Coppa ricordo grande delusione nella partita di andata e grandissima soddisfazione per aver ribaltato un risultato secco”.

In una doppia finale qual’è l’aspetto più importante da non sottovalutare?
Cecconi: “Prima di tutto vengono i valori della squadra che fanno la differenza. Giocando il Como la prima in casa, deve partire forte e cercare di approfittare di una leggera rilassatezza che potrebbe avere il Cosenza che può contare sulla partita di ritorno in casa”.
Vignaroli: “Secondo me non ci sono aspetti da sottovalutare,bisogna essere consapevoli delle proprie forze e non dare vantaggi psicologici agli avversari”.

 

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Pro e contro di giocare in casa l’andata? Con la Nocerina andò bene perché giocaste al Sinigaglia il ritorno.
Cecconi: “È inutile negarlo, giocare la seconda in casa è un piccolo vantaggio. In ogni caso però le dimensioni del campo sono le stesse e quindi alla fine contano i valori delle squadre”.
Vignaroli: “Sempre meglio per me giocare la prima in casa, per un aspetto mentale di vantaggio, come successe a noi che sfruttammo il fattore campo per ribaltare la situazione contro la Nocerina”.

Il Como non sta vivendo una stagione esaltante, e l’obbiettivo playoff si è fatto difficilissimo: un successo in Coppa potrebbe cambiare idea sulle considerazioni finali al termine della stagione sportiva?
Cecconi: “Un successo renderebbe migliore la stagione, chiaramente non la modificherebbe perché il campionato conta di più. Visto però che mancano ancora delle giornate, una vittoria in Coppa Italia potrebbe dare un impulso per rilanciarsi in chiave playoff”.

Vignaroli: “Successe anche a noi la medesima cosa, un non brillante campionato conclusosi con la vittoria in Coppa……sinceramente io lo avrei barattato con un successo in campionato”.

Oggi Luca Cecconi e Fabio Vignaroli di cosa si occupano?
Cecconi: “Seguo il calcio e se capita una proposta valida e seria la prenderò in considerazione”.
Vignaroli: “Ho smesso da poco di giocare all’estero, ed ho accettato l’incarico di direttore generale per ricostruire una nuova Sanremese”.

Un augurio e saluto ai tifosi del Como…
Cecconi: “Mercoledì intanto sarò a Como, è tanto che non vengo e mi piace l’idea di tornare proprio per la finale di Coppa Italia. Sono molto affezionato a Como e sono molto riconoscente ai tifosi  del Como che mi hanno dato un gran sostegno in quegli anni. Spero che la squadra lasci presto la Lega Pro, è una città e una tifoseria che meritano di più”.
Vignaroli: “Faccio un enorme in bocca al lupo al Como ed ai suoi tifosi. Forza ragazzi!”.

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto un libro dedicato al Genoa, dal titolo "Noi che vincemmo a Wembley".