L’angolo del Collezionismo: la passione di Gió Mauri

Cimeli sportivi, per lo più legati alla passione biancorossa per il Calcio Monza, come ricordi da conservare immaginando un grande futuro.

Gió Mauri, semplicemente lui, da anni è molto attivo nel settore, svariando alla ricerca di varie maglie da calcio diventando un punto di riferimento per molti.

Sport in Condotta lo ha intervistato al riguardo: “Questa particolare passione è nata quando ero piccolo. Avevo 10 anni e chiesi a mio papà se nella città di Biassono fosse nato qualche grande campione di calcio – racconta Mauri -. Mi disse che nel Monza c’era Fulvio Saini, e da quel momento scattó in me la scintilla. Anche perché capitava spesso di incrociarlo nella piazza del paese, lo guardavo con ammirazione e ovviamente sognavo la sua maglia”.

Il collezionista biancorosso ha iniziato da qualche anno a fare sul serio: “Il tutto ha preso il via col mio primo cimelio nel febbraio 2013 attraverso la Live Onlus. Era la maglia di Giorgi indossata contro il Venezia”.

Ma come si diventa così appassionati al collezionismo calcistico? “Io lo sono diventato perché da tifoso volevo in qualche modo avere un ricordo tangibile della storia del Monza. Sapere di avere una maglia, legata ad una particolare partita o periodo storico, per me è motivo di immensa emozione. Le doti di un collezionista? Pazienza e non demordere mai con la ricerca continua”.

Gió Mauri, come detto, è un grande tifoso del Monza e non mancano ovviamente cimeli biancorossi: “Saini ovviamente è il mio calciatore preferito ma purtroppo non ho sue maglie. A ruota seguono bomber Alessandro Ambrosi, di cui posseggo una maglia da gioco, e capitan Andrea D’Errico di cui ne ho addirittura quattro”.

E il sogno nel cassetto? “Quello di poter trovare più maglie possibili mancanti alla collezione e allestire una mostra personale di tutti i cimeli, ma la strada é ancora lunga per poterla fare”, dice.

Infine un Gió Mauri versione tifoso sulla nuova era del Monza: “Dopo tanti anni difficili e con fallimenti vari, finalmente abbiamo una proprietà seria e affidabile. Galliani e Berlusconi hanno portato obbiettivi seri e concreti da voler raggiungere a breve, ed i fatti lo dimostrano. Speriamo di festeggiare presto un’altra promozione”.

Magari inseguendo l’ennesimo cimelio storico.

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto due libri: "Noi che vincemmo a Wembley" (2019) sull'impresa del Genoa nella Coppa Anglo-Italiana '95/'96, e "Raccontami il Prof" (2021) dedicato a Franco Scoglio.