Lo SGUARDO sulla FINALE di COPPA ITALIA LEGA PRO: COMO-COSENZA

Domani, il Calcio Como 1907 e il Cosenza Calcio si sfideranno allo stadio Sinigaglia nell’andata della finale di Coppa Italia di Lega Pro.
È dal campionato 2001-02 che le due squadre non s’incontrano. Complessivamente, nelle precedenti 10 sfide di campionato (tutte in serie B), i Lariani hanno vinto 6 volte e i Lupi della Sila 3. Un solo pareggio, a reti inviolate, nel torneo 1962-63. Gli azzurri hanno messo a segno 14 reti, i rossoblù 9. C’è un precedente anche in Coppa Italia. Il 19/8/2001, il Como prevalse 1-0 tra le mura amiche.
Mentre il Como è una nobile decaduta (13 campionati di serie A + 1 di Prima Categoria, e 40 in serie B), il Cosenza ha un palmares più modesto (mai in serie A e 19 partecipazioni in serie B).
Il Como ha già vinto la Coppa Italia di serie C nel 1996-1997.

La squadra lariana, allenata da Sabatini (subentrato a Colella), è attualmente quinta in classifica nel girone A e tiene ancora vivo il lumicino della speranza di approdare ai play-off. Il Cosenza, allenato da Roselli (subentrato a Cappellacci), è uscito dalla zona play-out nel girone C e al momento è decimo in classifica.
Il Como conta sui gol di Ganz (10) e di Le Noci (9) per violare la porta avversaria. Il Cosenza, farà affidamento sul centrale Cori (5) e l’ala sinistra Calderini (9 gol) per prevalere.

Ma ecco un dato statistico che tranquillizza i tifosi del Como alla vigilia della partita; nei precedenti 6 incontri disputati al Sinigaglia, il Como ha sempre vinto.
Un’altra nota: nel Cosenza gioca un ex, il difensore centrale Magli (3 gol), che collezionò 21 presenze con la maglia azzurra nella stagione 2010-11.
Il Como appare favorito, ma dovrà fare i conti con la voglia di stupire del Cosenza, che nel ritorno potrà contare sul dodicesimo uomo. Il pubblico del San Vito, infatti, è notoriamente caldo.

Che la sfida abbia inizio e sia divertente.
Peccato che l’orario (18,30) penalizzerà l’affluenza degli spettatori. Saranno pochi ma buoni i tifosi del Como che hanno il compito di spingere la squadra lombarda verso la vittoria.
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About Giuseppe Bresciani 32 Articles
Sono nato a Como nel 1955, laureato in Lettere Moderne, amo definirmi “libero pensatore”. Sono un ex imprenditore umanista e da alcuni anni mi dedico ai viaggi e alla scrittura con passione. Con lo pseudonimo Astor ha pubblicato i romanzi "Ecce me domine" (2008) e "Il Vangelo Cosmico" (2010). Col mio vero nome ha firmato "L’inferno chiamato Afghanistan" (2012), cronaca di un viaggio ai limiti dell’umanità, "Il cantico del pesce persico" (2013) dove sono il cantore innamorato e orgoglioso delle mie radici lariane, e recentemente il romanzo "La Frontiera" (2016). Da oltre cinquant'anni seguo e amo il Calcio Como.