MONDIALI RUSSIA 2018- La Croazia raggiunge la Francia in finale!

La Croazia, a prescindere dal risultato della partita con la Francia di domenica 15 luglio, è già nella Storia del calcio: per la prima volta infatti, battendo l’Inghilterra di Southgate, approda alla finale di un Mondiale.

Risultato splendido, certo non atteso alla vigilia, pur avendo molti giocatori di talento e che conosciamo bene anche per la loro militanza nel nostro campionato.

Si ricordi che la Croazia è arrivata in Russia grazie al playoff vinto contro la Grecia e anche grazie ad una scelta coraggiosa della Federazione croata, che dopo il pareggio contro la Finlandia per 1-1 e un’ultima partita da giocare contro l’Ucraina assolutamente da vincere per strappare almeno la possibilità di accedere al playoff, caccia l’allenatore Cacic per ingaggiare Zlatko Dalic, un ‘esperienza come viceallenatore dell’Under 20 nazionale e poi 7 anni circa fra Arabia ed Emirati. Quella decisione segna una svolta per la squadra croata, ed oggi eccoci qui, addirittura in finale! Era solo ottobre quando la Federazione prese quella decisione, ma sembra essere passato molto più tempo.

Eppure ieri sera la partita era subito iniziata male per Modric e compagni: al 5’ l‘Inghilterra è già avanti con una splendida punizione di Tripper e per diversi minuti rimane in balia degli attacchi avversari, incapace di reagire: Kane e Alli hanno le loro occasioni per il raddoppio, ma non riescono a concretizzare.

Stesso copione nella ripresa, con gli inglesi organizzati e che sembrano  non osare più di tanto, forti del vantaggio e i croati incapaci di rendersi veramente pericolosi, fino al gol dell’interista Perisic al 68′, una zampata improvvisa su cross di Vrsaljko, e partita in parità. E’ la terza volta durante il Mondiale che la Croazia riesce a recuperare una volta andata in svantaggio, segnale di una solidità mentale notevole. Passano pochi minuti e ancora Perisic colpisce un palo clamoroso: la musica è decisamente cambiata e anche le sorti del campionato per gli inglesi.

Si arriva così ai supplementari e all’inizio del secondo tempo extra è il bianconero Mandzukic che fa impazzire un’intera nazione, con un tiro potente su assist involontario di Perisic.

Ora la Croazia vuole scrivere un’ultima pagina di Storia, la più bella: mai una nazione con così pochi abitanti (circa 4 milioni) era arrivata così lontano, nazione che esiste solo dal 1991 quando insieme alla Slovenia nel giugno di quell’anno, dichiarò unilateralmente la propria indipendenza dalla Jugoslavia.

In finale trova proprio quella Francia che la eliminò nel Mondiale di casa del 1998 con doppietta di Thuram: quale migliore occasione per una rivincita? La Francia avrebbe poi vinto quella edizione con un secco 3-0 al Brasile e la Croazia giunse terza grazie al 2-1 contro l’Olanda. Migliore marcatore della manifestazione fu il croato Davor Suker con 6 gol, oggi Presidente della Federazione calcistica della Croazia. Coincidenze?

La Francia probabilmente parte favorita, ma ormai tuto si decide in una sola partita: la Croazia può disporre del talento di Modric, di Rakitic, di Brozovic, di Strinic, dei già citati Perisic e Mandzukic. Da notare quanti giocatori hanno giocato nel nostro campionato nell’ultima stagione. Ma per noi il tempo dei rimpianti è già finito da tempo.

Buona finale a tutti!

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Nato a Monza il 12 gennaio 1977, siciliano di origine, uomo di mondo d’adozione. E’ laureato in Lettere moderne presso l’Università degli studi di Milano. Amore smisurato per lo sport, dal calcio al basket, disciplina quest’ultima praticata per oltre dieci anni in gioventù, con la passione per le storie belle da raccontare.