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Monza Rally Show: che spettacolo!

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Gli spalti gremiti per il Monza Rally Show 2014

 
Domenica scorsa l’Autodromo Nazionale di Monza ha vissuto probabilmente l’evento migliore della sua stagione. Nell’ultimo fine settimana di novembre, oltre 50 mila appassionati non hanno voluto mancare al Monza Rally Show edizione 2014.

L’imponente tribuna centrale, normalmente riservata a un pubblico selezionatissimo causa il costo proibitivo dei biglietti, domenica è stata invasa da un pubblico più variegato.

Le difficoltà che vive ultimamente l’Autodromo sono ormai note agli appassionati di automobilismo. Negli ultimi tempi Monza ha perso manifestazioni di primo piano, mantenendo solo il Gran Premio di Formula 1 come evento di cartello.

Il richiamo quindi è stato forte per una manifestazione ormai storica (1978 è datata la prima edizione) che ospita protagonisti del mondo del motorsport sia delle 2 che delle 4 ruote; inoltre l’evento finale si svolge solamente lungo il rettifilo principale risultando facilmente fruibile agli spettatori.

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Un’immagine della prima edizione del Rally di Monza (1978). Una volta si correva anche all’interno del parco

 
Il Monza Rally Show e le sfide uno contro uno della domenica pomeriggio, cioè il Masters’ show – Trofeo “Marco Simoncelli”, sono due competizioni con classifiche separate.

Il primo, nonostante i puristi della specialità probabilmente disapprovino, è definito rally: consta di 9 prove speciali, distribuite in tre giorni, ricavate tra il circuito stradale tradizionale e l’Anello d’alta velocità storico.

Effettivamente i rally, per definizione, battono strade impervie, percorsi sperduti e isolati, che obbligano gli appassionati a faticare per guadagnare uno scorcio da cui godere il passaggio delle vetture. Al Rally di Monza invece le 9 prove gincana si possono godere dalle classiche tribune o alla peggio su agevoli terrapieni; e poi i suoni e la musica che anima le Hospitality alle spalle dei box si diffonde in ogni angolo del Parco.

Il punto forte della manifestazione è proprio questo, lo Show, lo spettacolo che coinvolge gli appassionati: i numerosi stand avvicinano gli spettatori, anche più giovani, alle corse mentre i piloti sono spesso “a portata d’autografo”. Non esiste un Paddock stile Formula 1, i fan restano al di là delle transenne solamente nei pressi dei box.

La domenica pomeriggio poi è l’apoteosi.
In quel momento il cosiddetto “Rally di Monza” getta la maschera e assume definitivamente le sembianze di un grande spettacolo.

Il pubblico riempie totalmente gli spalti centrali per godersi i duelli del Masters’ Show ai loro piedi, come fossimo al Colosseo per uno spettacolo di gladiatori.

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Il vincitore sia del Rally che del Master 2014 nella categoria WRC 1600 TURBO: Robert Kubica (29 anni)

 
Così, anche quest’anno colpiti da freddo e pioggia, gli spalti affollati hanno saputo regalare tanti applausi a tutti i protagonisti. E’ curioso notare come senza la presenza in pista della Ferrari, che a volte fa scaldare esageratamente gli animi dei tifosi più accesi, è emersa tutta la competenza e la sportività del pubblico monzese.

In particolare Robert Kubica, nonostante durante il fine settimana fosse stato acerrimo rivale dell’idolo Valentino Rossi, alla fine, seppur vincente, è stato travolto dall’apprezzamento del pubblico. Persino all’equipaggio straniero dei francesi Consani e Vilmont, vincitori della secondaria categoria SUPER 2000, è stato riservato sul rettifilo un trattamento da star.

Lo spettacolo del Masters’ show però incomincia appena le vetture lasciano i cavalletti nei loro box. In fila attendono l’ingresso nell’arena e il pubblico può vedere al di là dei parabrezza la concentrazione dei piloti, magari appoggiando la mano sulla carrozzeria delle loro vetture in segno di supporto.

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Valentino Rossi (35) entra in pista circondato dai tifosi

 
Insomma, lo show del Rally di Monza ha portato entusiasmo ad un Autodromo in via di rilancio; e ha impartito una lezione a quei Paddock che fanno dell’inaccessibilità il loro apparente prestigio.

 
Francesco Bagini
FACEBOOK: La Formula Magica

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