MOTORI – Fernando Alonso, finito a chi?

Oggi è giusto celebrare la vittoria del pilota spagnolo Fernando Alonso. No, non stiamo parlando di Formula 1, sport nel quale da tempo molti lo hanno dato per “bollito”, non avendo negli ultimi anni raccolto grandi risultati soprattutto causa di una macchina poco competitiva come la McLaren.

Invece ieri Fernando, a quasi 37 anni, ha raccolto una vittoria incredibile in quella che è considerata la gara più massacrante, affascinante e celebre del mondo automobilistico: La 24 ore di Le Mans, che il campione iberico ha affrontato al comando della Toyota, casa automobilistica al suo primo trionfo nella competizione.

Non ha fatto tutto da solo ovviamente, ha vinto insieme ai compagni Buemi e Nakajima, ma è bello vedere il sorriso felice dello spagnolo, già 2 volte campione del mondo con la Renault ed ex ferrarista. Con la monoposto di Maranello ci ha fatto sognare, ha anche lottato per 2 volte per il titolo, non raccogliendo purtroppo il successo.

Nelle interviste di fine gara, emozionato ha dichiarato di aver realizzato un sogno, fra le altre cose al debutto, e di aver centrato una delle vittorie più importanti della sua carriera. Indubbiamente una bella rivincita verso chi da tempo non crede più nel suo talento smisurato che avrebbe meritato più soddisfazioni in Formula 1.

Noi da romantici speriamo di rivederlo ancora sul podio con la McLaren o con un altro team. Alonso ha già indicato quale sarà il prossimo obiettivo da raggiungere: la Triple Crown che prevede la vittoria di Le Mans, del Gp di Montecarlo e la 500 miglia di Indianapolis.

Le prime due sono già state messe in cassaforte…Ora manca solo Indianapolis…Nella storia finora solo il grande Graham Hill ha raggiunto la Tripla corona.

Fernando ha tanta, ma tanta voglia di raggiungerlo nella storia: quindi “Forza Alonso!”, io tifo per te, da ferrarista e da amante delle favole nello sport!

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Nato a Monza il 12 gennaio 1977, siciliano di origine, uomo di mondo d’adozione. E’ laureato in Lettere moderne presso l’Università degli studi di Milano. Amore smisurato per lo sport, dal calcio al basket, disciplina quest’ultima praticata per oltre dieci anni in gioventù, con la passione per le storie belle da raccontare.