Muore Edwin Straver, secondo tributo alla Dakar 2020

Dopo la tragedia di Paulo Gonçalves, motociclista del team Honda Hero morto durante la settima tappa della Dakar 2020, si aggiunge il trapasso di un altro pilota.

Edwin Straver è caduto durante l’undicesima tappa, tra il secondo e il terzo waypoint, a una velocità relativamente bassa (circa 50 chilometri orari) ma riportando gravissime lesioni alle vertebre cervicali. Inoltre il pilota è rimasto circa 10 minuti in arresto cardio circolatorio, compromettendo ancora di più le sue condizioni.

Soccorso in un primo momento tra le dune, dove i medici della Dakar hanno fatto ripartire il cuore, è stato trasportato immediatamente all’ ospedale di Riyadh per prestare ulteriori cure.

Da subito i medici hanno tentato il possibile per stabilizzarlo ma capendo immediatamente come la situazione generale fosse molto grave.

Mercoledì 22 Gennaio è stato effettuato il rientro in Olanda, sperando in un miracolo divino che potesse salvarlo.
Ma date le complicazioni e i danni subiti a livello cerebrale, i medici e i famigliari hanno convenuto togliere la spina ai macchinari che lo stavano tenendo ancora in vita, consegnandolo ad una morte silenziosa.

Straver era stato campione della categoria “Original by Motul”, quella per i più arditi, che non prevede assistenza tecnica durante tutta la gara. Lo fu l’anno scorso, alla sua seconda Dakar, vincendo e piazzandosi 30esimo nel ranking generale.