Presentato il percorso del Giro 2020, sarà spettacolo a Maggio!

Sale già l’attesa per vedere all’opera i professionisti delle due ruote sul durissimo percorso del nuovo Giro d’Italia, presentato ufficialmente nella sua completezza.

Come già sapevamo dalle anticipazioni segnalate dall’organizzazione ad inizio mese, il via sarà dato da Budapest. La capitale ungherese ospiterà, infatti, la prima tappa a cronometro di quest’edizione, che già potrà dire qualcosa sulla classifica generale. Saranno tanti i protagonisti al via, tra i quali non mancheranno gli specialisti di questo particolare esercizio, che richiede compostezza ed una pedalata sempre rotonda ed efficiente, sfruttando al massimo l’aerodinamica delle componenti.

Specialisti indiscussi in questo campo, gli inglesi del Team Ineos si presenteranno probabilmente con due punte alla partenza: Geraint Thomas (per permettere a Egan Bernal di difendere il titolo conquistato quest’anno al Tour de France) e Richard Carapaz, vincitore della scorsa edizione (con la diversa casacca del Team Movistar) e pronto a bissare il successo anche l’anno prossimo.

Tante le sorprese anche tra gli altri partecipanti; ha fatto sicuramente scalpore la presenza di Peter Sagan alla presentazione della Corsa Rosa, mai corsa fino ad ora dal tre volte campione del mondo slovacco. Brandendo i colori della nuova squadra, la Trek Segafredo, dovrebbe poi partecipare lo Squalo dello stretto, Vincenzo Nibali, che a 35 anni avrà la possibilità di dare ancora spettacolo in una stagione che lo vedrà anche, presumibilmente, all’opera ai giochi di Tokyo in estate.

Le insidie, per quanto riguarda l’altimetria del percorso, sono collocate quasi tutte nell’ultima settimana, salvo le lodevoli eccezioni della scalata all’Etna della quinta tappa e l’intrigante Cesenatico-Cesenatico, tappa che ricalca quasi integralmente il percorso della famosa Gran Fondo Amatoriale Nove Colli.
Negli ultimi sette giorni di corsa i corridori dovranno arrampicarsi su impervie ascese, che metteranno fatica e acido lattico nelle gambe da smaltire il più velocemente possibile. Importantissime saranno le frazioni di Piancavallo (15), Madonna di Campiglio (17), dei Laghi di Cancano (18) con scalata al monumentale Passo dello Stelvio, cima Coppi dell’edizione coi suoi 2758 m s.l.m.

Fondamentale sarà arrivare freschi all’ultimo appuntamento con le vette montuose alpine. I 200 km con addirittura 5000 m di dislivello della Alba-Sestriere presentano, infatti, in ordine: Colle dell’Agnello, che sarà scalato gradualmente partendo dalla cittadina di partenza, Izoard (FR), Montgenèvre (FR), e Sestriere, per concludere quella che si preannuncia una vera e propria impresa ciclistica.

La scena sarà poi ceduta ai grandi uomini di classifica nell’ultima tappa, ancora una volta a cronometro, dell’edizione 103, che si snoderà tra le vie milanesi e che attribuirà il famosissimo “Trofeo Senza Fine” al prossimo vincitore.

L’attesa sale, ma non non possiamo fare altro che aspettare Maggio per vivere questo grandissimo spettacolo, che solo uno sport come il ciclismo (a maggior ragione se 10 tappe su 21 superano i 200 km) può offrire agli spettatori.

 

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Da sempre grande appassionato di sport di ogni genere, con una preferenza per il calcio ed il ciclismo, seguiti entrambi sin dall'infanzia seguiti con grande trasporto. L'amore per la scrittura ed il racconto sono ciò che lo spingono ad andare sempre in profondità, approfondendo temi e storie di grande interesse. Frequentante l'ultimo anno di liceo classico, pratica calcio a livello provinciale con la C.O.S.O.V. di Villasanta nella categoria Juniores.