Rally – Lombardia Ronde Cup 2013: i primi positivi bilanci

Massimo Moscardi e Maurizio Acerboni, coordinatori dell’evento, tracciano un primo bilancio più che positivo: grande pubblico anche per l’ultima esibizione in quel di Brescia.

 

“Anche per questo 2013 siamo molto soddisfatti per come stanno andando le cose. Vediamo molto entusiasmo, tanta partecipazione e il desiderio da parte di tutti di far crescere questo campionato”.

Parole di Maurizio Acerboni e Massimo Moscardi, coordinatori della Lombardia Ronde Cup, il campionato rallistico che comprende, appunto, le gare di tipologia “ronde”, corse che si disputano su una unica prova speciale da ripetere per quattro volte.

Finora sono state disputate tre gare della serie regionale, il “Sebino” a Bergamo, il “Ticino” nella vicina Svizzera e la gara curata dall’Aci Brescia, con base a Boario Terme.

Il regolamento del campionato, alla sua seconda edizione, è semplice: per i punteggi, della classifica assoluta e di quella delle singole classi, si utilizza la stessa scala del Campionato italiano assoluto, in modo da uniformare la serie lombarda a quella più importante del nostro Paese.

Per entrare in graduatoria bisogna prendere parte ad almeno due gare. Dando una occhiata alla classifica generale, e tenendo conto della discriminante delle due corse minime, emerge un dominio dei piloti bresciani e bergamaschi. In testa c’è l’equipaggio Felice Ducoli-Giovanni Maifredini, che ha 24 punti (due secondi posti al Sebino e all’Aci Brescia).

Seguono Pablo Biolghini e Andrea Rota, a quota 16. Terzo posto, a 15 punti, per Fabio Spatti e Roberto Zambetti, quarto per Luca Tosini e Roberto Peroglio, a 12.

Ma alla fine del campionato mancano ancora tre gare e potrà eventualmente rientrare in gioco anche chi ha fatto bene finora, ma magari ha disputato una sola corsa.

E’ il caso, ad esempio, di Flavio Savoldelli e Felice Re, primi, rispettivamente, alla Ronde Sebino e in Ticino. Il campionato è al giro di boa: in novembre sono previste due prove, la Vedovati Ronde a Monza e il Rally Città dei Mille a Selvino, in provincia di Bergamo.

Va poi aggiunta la Ronde Valsassina, che per ora ha problemi di collocazione della gara in calendario, che l’organizzatore sta comunque cercando di risolvere.

In attesa del gran finale, Acerboni e Moscardi tracciano un bilancio sulla prima parte del 2013. “Come abbiamo detto siamo soddisfatti: sempre tenendo conto di un momento economico generalmente non facile, abbiamo registrato con piacere l’aumento di concorrenti alla Ronde Sebino. In Ticino c’erano un centinaio di partecipanti, un livello sempre alto per la vicina Confederazione, mentre a Brescia, addirittura, è stata chiesta una deroga per fare partire 128 auto, visto che il regolamento della Federazione prevede al massimo 120 equipaggi al via”.

“Si prosegue dunque sulla stessa linea del 2012 – aggiungono i due coordinatori del campionato, riconosciuto dalla Federazione Aci-Csai, doveroso ricordarlo – quando la Lombardia fu l’unica regione del nostro Paese ad aumentare il numero di concorrenti rispetto all’anno precedente. L’obiettivo di fidelizzare alle corse di casa loro i tanti piloti lombardi che partecipavano a gare “spot” in giro per l’Italia è stato dunque raggiunto”.

L’organizzazione della Lombardia Ronde Cup, oltre ad avere un suo sito Internet istituzionale (www.lombardiarondecup.it) fa largo uso dei social network. “Siamo sia su Twitter che su Facebook – specificano Acerboni e Moscardi – e in questo modo ogni contatto è diretto e facilitato. Anche in questo caso siamo contenti per i numeri: le statistiche dicono che ad esempio, nella settimana dopo la Ronde di Brescia, abbiamo avuto la media settimanale di oltre 30.000 visualizzazioni ai nostri post e alle nostre foto. Quello delle immagini è un aspetto a cui teniamo molto: dopo ogni gara ne mettiamo on line centinaia con tutti i concorrenti, non soltanto quelli che fanno risultato. E abbiamo anche album dedicati alle persone, ai tecnici, a chi gira attorno al mondo dei rally. Non si trovano soltanto vetture e passaggi in prova speciale. Un servizio in più che diamo ai nostri concorrenti e che, come detto, è premiato dagli apprezzamenti di chi ci segue”.

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto un libro dedicato al Genoa, dal titolo "Noi che vincemmo a Wembley".