Sport in Condotta in ritiro: mamma mia che zanzare! È atterrato Kouamè, facciamoci due tiri a canestro con Medeiros

Continua il mio diario giornaliero da Neustift, rilassante località della Val Stubai a pochi chilometri dal Brennero, e sede del ritiro pre campionato del Genoa 2018/2019.

I bimbi, Emma e Diego Alberto, risentono un po’ del cambio ambiente, risultato : la mamma di mattina è fresca come uno zombie di “The Walking Dead” a causa di una nottata poco passiva. Carichiamo zaini e pupi decidendo di salire oltre quota mille metri con la funicolare posta dietro il nostro appartamento: quest’anno, come già detto, abbiamo affittato un bel posticino rispetto al passato dove eravamo sempre alloggiati in hotel.

Ecco, abbiamo capito la prima fregatura: non alloggiando in strutture, non abbiamo diritto alla STUBAI CARD che ci permetterebbe, e ci ha permesso in passato, di usufruire di sconti e soprattutto servizi gratuiti.

E tra questi servizi gratuiti cosa ci sarebbe? Ebbene sì, la funicolare per salire in altura! Giusto !!!! Vabbè, paghiamo il biglietto adulti consolandoci che i bimbi vengono fatti salire gratis, e ci avviamo all’avventura: Diego Alberto si addormenta come per magia appena saliamo di quota, Emma ovviamente è tutta elettrizzata.

Di notte leoni, di mattina …. dormiglioni !

In alto il posto è bellissimo, tanti giochi per bambini anche qua (sabbia, casette in legno artigianali, altalene), una bella area ristoro e tante mucche a farci compagnia. Passiamo 3 ore tra mini escursioni, mangiate (salsiccia affumicata con peperoni, e birrozzo d’alta quota) e sopratutto relax.

Una cosa però mi colpisce: a casa, in Brianza, ci lamentiamo per l’attacco spietato che subiamo da parte delle zanzare. Si, ok, ma quelle viste oltre 1800 metri in Austria le battono tutti: ma che giganti sono? Da ufficio inchieste!

Il bello è vedere Emma discutere con i bambini tedeschi sulle modalità di gioco: lei dice una cosa, loro nella propria lingua rispondono. Ma esiste un linguaggio universale dei pargoli?

Alle 15:30 torniamo in bassa quota, veloce spesa al mini market e via al campo di allenamento del Genoa. La squadra è a pieno regime, mancano Marchetti e Sandro che lavorano in palestra per recuperare reciproci acciacchi, mentre Lapadula corre da solo a parte sul campo adiacente quello principale.

Mentre Diego Alberto fa show da cantante lirico con mamma Alessandra, io ed Emma andiamo in tribuna ad assistere alla partitella: premetto, la bimba si è assolutamente offerta di sua spontanea volontà, ed anzi ha seguito con vivo interesse la sfida tra giocatori in maglia rossa e giocatori con pettorina gialla.

Quest’ultimi saranno guardati a vista da noi, perché avendo scelto di stazionare dietro una porta, i famigerati gialli (che in squadra annoveravano elementi come Medeiros, Galabinov, Vodisek, Biraschi, Mazzitelli….) spesso sparavano alto sulla traversa facendoci arrivare il pallone ad un palmo di naso. “Ehi portiere, parali tutti altrimenti ci colpiscono!“, il messaggio chiaro di Emma all’estremo difensore rossoblu Radu. Nel frattempo i gialli perdono, e mister Ballardini li obbliga a delle flessioni sul campo per penitenza.

Intanto dagli spalti un sussulto: se a Torino lunedì sbarcherà Cristiano Ronaldo, oggi a Neustift (dopo aver svolto le visite mediche in mattinata all’istituto Baluardo di Genova) è arrivato l’ultimo acquisto rossoblu, ovvero il promettente attaccante ivoriano Christian Kouamè, reduce da un campionato super col Cittadella in Serie B (11 gol in campionato), e costato oltre 4 milioni di euro.

Il mio amico Alberto Paleari (portiere conosciuto ai tempi della Giana Erminio, e da 3 stagioni al Cittadella) me ne ha parlato bene: come primo allenamento e partitella, non male. Vedremo in test più provanti.

La partitella finisce, si torna in zona autografi: Emma giustamente mi abbandona per andare al famoso parco dietro al campo (quello strafigo) e io sono costretto a farmi degli auto selfie da solo coi giocatori che passano: saluto Kouamè, riabbraccio capitan Criscito, accolgo Rómulo, rincuoro Lapadula (tra i più gettonati, comunque), poi via il resto con Spolli, Omeonga e Galabinov.

Da dietro all’improvviso riappaiono Emma, Diego Alberto e mamma Ale: alla piccola viene voglia di farsi fare gli autografi, e visto che ci trova spiazzati ed impreparati, pensa bene di chiedere a Iuri Medeiros di fargli una firma sul disegno di Frozen che stava colorando al parco, passando delle matite al giocatore portoghese che accetta con un gran sorriso questa insolita richiesta.

Non contenta, Emma poi si fa immortalare proprio col neo acquisto Kouamè (facendosi prendere in braccio: occhio agli infortuni eh, ci è costato 4 milioni) e con Pedro Pereira, altro portoghese.

Soddisfatti andiamo al Genoa Village (quanta pazienza mamma Ale!), dove mi infilo allo Store (Roby non comprare nulla, Roby non comprare nulla: esco con una t-shirt ovviamente!) e quando esco assisto ad una scena epica. Dopo aver finalmente giocato con un bimbo italiano, Emma nota l’arrivo di due ragazzi al Village dove c’era un campetto di basket. Attratta dal gioco e dal pallone, baby Sabatino si avvicina e gli dice: “Ciao io sono Emma, giocate con me?”.

Ah, per la cronaca i due baldi giovanotti erano Medeiros e Pereira, portoghesi alla Cristiano Ronaldo. Ricordandosi dell’autografo Made in Frozen, il buon Iuri duetta sotto canestro con Emma e va pure a segno. Poi lo staff lo richiama per tornare in albergo, e sgancia un cinque ad Emma.

Il campo si svuota, la fame aumenta così come la stanchezza: torniamo a “casa”, pasta al ragù, formaggio locale, crema di Bounty spalmata sul pane e… magia i bambini sono crollati a dormire.

Si, ma quanto durerà questo sonno? Ce lo dirà mamma Ale domattina!!

Spolli

Il protagonista di giornata: Medeiros
Omeonga
Galabinov
È atterrato Kouamè

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione