SPORT&SOLIDARIETÀ – Il 25 novembre tutti in campo per AMAF

Nella cornice della sala conferenze presso l’Ospedale San Gerardo, è stata presentata la prima edizione del Trofeo Benefico di calcio Città e Provincia di Monza e Brianza.

Patrocinato da ben cinque comuni (oltre alla stessa Monza, hanno aderito anche Arcore, Concorezzo, Roncello, Cogliate e Bernareggio) questo evento avrà luogo lunedì 25 novembre dalle ore 20 presso il campo Comunale di Arcore.

Lo scopo è quello di raccogliere fondi e soprattutto sensibilizzare l’opinione pubblica alla ricerca sulle malattie autoimmuni del fegato: da qui il supporto all’associazione AMAF, coordinata dal presidente Davide Salvioni e nata per essere un punto di riferimento per i pazienti.

Un quadrangolare di calcio che coinvolgerà le squadre di Medicuore Onlus (Associazione medici di Monza e Milano), Team Politici Brianza, Amaf – Ospedale San Gerardo e Vitanuova Star Team.

Quest’ultima, capitanata da una delle menti operative di questo evento qual’è Francesco Montaperto, annovererà alcuni ex calciatori professionisti di Serie A, B e C: scenderanno in campo ad Arcore elementi del calibro di Giuliano Melosi (122 presenze nel Chievo Verona, ha giocato anche con Pescara, Salernitana e Vicenza in B), Tiberio Guarente (un passato con Atalanta, Siviglia, Catania e Bologna), Fabio Galante (ex pilastro dell’Inter di Gigi Simoni e del Fenomeno Ronaldo, con cui ha vinto la Coppa UEFA 1996/1997), Cristian Servidei (difensore nella Roma di Totti, poi anche con Lecce e Spal), Andrea Ardito (metronomo del centrocampo visto in carriera con Como, Torino, Lecce e Siena) e Rolando Bianchi (bomber da oltre 100 gol in Serie A con le maglie di Reggina, Torino, Lazio e Bologna, e che in carriera ha vestito anche la maglia del Manchester City in Premier League). Ovviamente molti altri saranno presenti.

 Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il direttore generale dell’ospedale San Gerardo di Monza, Mario Alparone, che ha ricordato come l’azienda stia per compiere un grande ed importante passo diventando un Irccs, ovvero Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Gli stessi Irccs sono enti ospedalieri che unificano, all’interno della propria struttura, sia attività diagnostico-terapeutiche sia attività di ricerca di elevatissimo livello. E questo evento benefico va ulteriormente a promuovere i passi avanti del San Gerardo, da sempre al fianco di AMAF.

Con lui anche Riccardo Borgonovo, vice presidente della Provincia di Monza e Brianza, che si è detto entusiasta del progetto portato avanti e spera in futuro di poterne supportare altri.

Significativo è stato anche l’intervento del professor Pietro Invernizzi, medico-primario dell’unità operativa di gastroenterologia, responsabile del centro di ricerca e cura delle malattie autoimmuni del fegato e docente universitario presso la Bicocca di Milano: “Da 25 anni mi occupo di questo tipo di patologia, e recentemente, ovvero nel 2017, siamo stati riconosciuti come centro di ricerca. Proprio qui al San Gerardo è stata aperta la sede nazionale di AMAF, il tutto reso possibile grazie al supporto dei pazienti che hanno appoggiato l’iniziativa. Ringrazio chi ha supportato l’idea di creare questo evento per sensibilizzare lo studio di questa patologia: è importante dare voce, unendo sport e solidarietà. La nostra squadra dei medici per lunedì? Siamo pronti, ce la giocheremo”.

In assenza del presidente Salvioni, è intervenuta Franca Resegotti, socio-volontaria, per parlare proprio di AMAF: “Questo gruppo nasce dall’esigenza dei pazienti, tra cui io, di essere un punto di riferimento per altri malati e soprattutto le loro famiglie. Non dimentichiamo che le difficoltà sono anche per loro. La ricerca sulle malattie autoimmuni del fegato è molto importante, quindi ben vengano questi eventi. Grazie davvero a tutti”.

Lo storico presidente di Medicuore Onlus, il dottor Alberto Penati, ha ricordato poi le tante  manifestazioni benefiche effettuate da oltre vent’anni. Inoltre ha ricordato che sulla pagina Facebook dell’associazione (clicca qui), si possono richiedere i biglietti (offerta libera a partire da soli 2 euro) per partecipare anche all’estrazione di alcuni premi: in palio una bicicletta, una lampada da tavolo ed un pallone Tango dell’Adidas.

Infine, come chicca post evento, Medicuore ha presentato la maglia originale fatta recapitare dalla società Inter, del proprio giocatore Alexis Sanchez (con tanto di autografo). Verrà messa all’asta, ed ovviamente sarà un altro grande importante introito per AMAF: “È importante anche esserci fisicamente lunedì, non solo comprando il biglietto a distanza. Fare del bene, toccare di persona quante cose belle vengono tirate su e fare gruppo in questi eventi, è molto importante”, ha detto lo stesso presidente.

Sul tavolo della sala conferenze è stata recapitata anche una lettera da parte dell’Assessore allo Sport e Giovani per la Regione Lombardia, Martina Cambiaghi: “Un sincero ringraziamento a chi si è adoperato per creare questo tipo di evento a supporto di una giustissima causa. Speriamo che questo Torneo di calcio città di Monza e Brianza, possa diventare negli anni un appuntamento tradizionale”.

Un messaggio audio è stato recapitato, infine, anche dal sindaco della città di Monza, Dario Allevi, assente per motivi di lavoro ma sempre vicino a questi appuntamenti. Tanto che lunedì 25 sarà presente al campo di Arcore insieme alla squadra dei colleghi politici.

Tra i presenti, caldeggiato dal tonico Montaperto di Vitanuova e Medicuore, era in prima fila anche il noto procuratore FIFA, Paolo Palermo: “Il calcio è sempre il miglior aggregatore sociale, è bello e sono contento di aver potuto sentire e partecipare a questa iniziativa benefica. Oggi purtroppo il mondo del professionismo è sempre meno attento a queste cose, andrebbe sensibilizzato maggiormente. Ma i tempi sono cambiati, una volta c’erano calciatori come Baresi, Bergomi, Leonardo e Oriali, tanto per citarne alcuni molto attivi nel sociale: erano dei signori prima di tutto fuori dal campo, e lo hanno dimostrato, e lo dimostrano ancora tutt’oggi, in più occasioni”.

Grande chiusura proprio con Francesco Montaperto, che ha gentilmente coinvolto anche Sport in Condotta come media partner di questo evento pro-AMAF: “Col professor Invernizzi ci siamo incontrati la prima volta ad inizio luglio, e ricordo che mi chiese di organizzare un evento in ottica giugno 2020. Ma che 2020? Noi non aspettiamo, le cose vanno fatte il prima possibile – ricorda simpaticamente -, soprattutto se hanno scopi così importanti come quelli della ricerca sulle malattie autoimmuni del fegato. Siamo contenti di essere al fianco di AMAF e dell’ospedale San Gerardo di Monza: grazie a tutti, dalle istituzioni, ai politici, ai miei colleghi ed ex calciatori che hanno raccolto con entusiasmo il nostro invito. Lunedì ad Arcore sarà un grande spettacolo di sport e solidarietà. Ah, ovviamente la Coppa della squadra 1° classificata voglio vincerla io!”.

 

 

 

 

 

Roberto Sabatino
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Nato a Rapallo (GE) il 15 Maggio 1982, ha effettuato un corso di speakeraggio professionale presso la “Talent Academy” di Cologno Monzese (MI). Nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014 è lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne allo stadio “Sinigaglia” nel campionato di Lega Pro. Da marzo 2013 è inviato per la trasmissione sportiva di Espansione TV, ETG+SPORT, al campo di allenamento del Calcio Como. Un passato come addetto stampa del Basket Como, dopo varie esperienze in alcune webradio con programmi sportivi, il 1° agosto 2013 lancia il portale Sport in Condotta.it. Ad agosto 2014 diventa telecronista per la webtv Sportube, che trasmette in esclusiva live tutte le gare delle squadre di Lega Pro. Da settembre 2015 torna ad essere lo speaker ufficiale del Calcio Como, per le gare interne del campionato di Serie B allo stadio "Sinigaglia". Nello stesso mese, partecipa e vince il 7° Workshop di Sportitalia Tv ed entra nella redazione. Ha scritto un libro dedicato al Genoa, dal titolo "Noi che vincemmo a Wembley".