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BASKET WORLD – Andrew Wiggins Vs. Jabari Parker

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Probabilmente se non siete così appassionati di basket americano e collegiale (ancora per poco…) non ne avete (sempre ancora per poco…) ancora sentito parlare, ma Andrew Wiggins e Jabari Parker nel giro di pochissimo saranno nomi ben noti a tutti, al pari di LeBron James, Kevin Durant e Kobe Bryant.

I due in questione infatti sono attualmente al primo (e unico…) anno di college, rispettivamente a Kansas e Duke e in settimana si sono scontrati l’uno contro l’altro a Chicago, IL, nell’ambito di un quadrangolare di prestagione.

Nell’incontro tra l’università numero 4 e la numero 5 della Nazione a vincere è stata Kansas con il punteggio di 94 a 83, divario maturato solamente negli ultimi 2 minuti di partita e coinciso con l’uscita per 5 falli di Parker (fallo tra l’altro quasi in modo simbolico commesso su una schiacciata di Wiggins in contropiede).

Miglior marcatore dell’incontro è stato proprio Parker, autore di 27 punti, più della metà nel solo primo tempo, letteralmente dominato da Jabari, che ha fatto vedere tutto il meglio del suo reperorio, dal tiro mortifero da 3 a penetrazioni in 1 contro 1, a ottime posizioni difensive, ai danni di un Wiggins che si è solo intravisto in questa partita, essendo prima limitato dal suo coach Bill Self nel primo tempo (cambio punitivo per un atteggiamento sbagliato???) e poi per falli nel secondo, ma comunque in grado di realizzare 22 punti in soli 25 minuti di gioco e di prendere in mano la squadra nei minuti finali dell’ incontro, mostrando movimenti con palla da NBA.

I nostri 2 hanno cominciato ben prima di questa partita ad affrontarsi virtualmente lo scorso autunno quando Wiggins, fino ad allora classificato numero 1 nei prosetti del 2014, si è “riclassificato” nei prospetti 2013, diventando quindi nei ranking statunitensi il numero uno della Nazione, scippando il trono virtuale proprio a chi??? Il nostro Jabari Parker, che nel frattempo stava spiegando basket nel liceo di Simeon enll’ Illinois, negli ultimi anni alma mater di un certo Derrick Rose…

Wiggins invece parallelamente stava portando a scuola gli avversari con la sua Huntington Prep in West Virginia, sua scuola negli ultimi 2 anni di liceo, dove il giocatore ha riscritto ogni record e vinto ogni titolo statale.

Entrambi sono figli di ex giocatori NBA, il padre di Parker infatti è Sonny Parker, scelto al primo giro nel draft del 76 dai Golden State Warriors, mentre Wiggins di Mitchell Wiggins, giocatore NBA nei primi anni 80 e visto in una breve parentesi anche in Italia, che ha messo alla luce il figlio insieme allaa madre di Andrew, anch’ella ex atleta a livello mondiale e vincitrice di 2 medaglie olimpiche nei primi anni 80 con la nazionale canadese.

Attualmente i mockery draft (draft immaginari) degli esperti danno alla numero uno Wiggins seguito a ruota dfa Parker, ma nulla vieta che a Giugno le posizioni saranno invertite, visto che entrambi hanno un talento infinito, ma hanno entrambi lacune da migliorare; Wiggins infatti ha un fisico già scolpito e NBA-Ready, tutto muscoli e 0 grasso corporeo, ha movimenti con la palla che lasciano vedere un potenziale smisurato, ma al momento non è ancora costante nel gioco e a livello NBA si pensa possa sfruttare le sue caratteristiche tecniche e fisiche ed essere un giocatore immarcabile vista la tipologia di basket pro, mentre Parker ha decisamente più margini di miglioramento da un punto di vista fisico, mentre da quello tecnico è già in grado di dominare a qualsiasi livello abbia giocato fin dalla prima partita (come dimostrato in settimana contro Kansas), l’incognita al momento su di lui rimane la velocità di esecuzione e rilascio dellla palla sui tiri oltre l’arco dei 3 punti e l’uno contro uno, al momento poco incisivo e costante (anche se in netto miglioramento dopo averlo visto rispettivamente lo scorso anno in molte partite di high school e averlo visto in settimana al college).

Sicuramente entrambi possibili nuove superstar NBA (per loro già pronti 2 contratti, uno di NIKE e uno di Adidas a 2 zeri appena si dichiareranno per il prossimo draft), se riusciranno ad esprimere a pieno il oro potenziale nulla è impossibile per loro e sono destinati a controllare l’ nBA per il prossimo decennio (Julius RandleJahlil Okafor permettendo…ma queste sono altre storie…) e azzarderei anche una possibile finale Olimpica nel 2020 tra Stati Uniti e Canada con i nostri 2 da protagonisti…e non dite che BAsket World non vi aveva avvisato!!!!!

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