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CALCIO – la virtù del Borussia Dortmund

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Un recente grafico del sito di riferimento Transfermarkt, ha posto la lente d’ingrandimento sul virtuosismo del Borussia Dortmund.

Un club che non primeggia tantissimo in Europa (ma non dimentichiamo la finale Champions contro il Bayern Monaco, persa a Wembley nel 2013, e prima ancora quella vinta ai danni della Juventus di Lippi nel 1997) ma che riesce sempre a restare a grandi livelli grazie ad una società lungimirante.

Negli ultimi dieci anni sono comunque arrivati due titoli di Bundesliga (poi prese totalmente dal solito e già citato Bayern), due Supercoppe e Coppe di Germania (l’ultima quest’anno).

Ma ciò che ha tenuto a galla il Borussia, come detto, è il virtuosismo essenzialmente in sede di calciomercato. Un club, quello giallonero, capace di rigenerarsi come la coda di una lucertola: perdi un allenatore top? Lo sostituisci con un’altro all’altezza. Cedi il giocatore simbolo? Ne arriva sempre uno ancor più forte.

Nell’estate 2017 i tedeschi, sull’onda della cessione monstre di Neymar dal Barcellona al PSG, scucirono ai catalani ben 135 milioni di euro per liberare Ousmane Dembelè, fin lì stella a Dortmund. E’ il movimento di mercato in uscita più clamoroso della loro storia.

Nella stessa estate anche il bomber Pierre-Emerick Aubameyang (141 gol in giallonero) emigrò all’estero, passando all’Arsenal per 63 milioni.

Poche settimane fa la plusvalenza chiamata Jadon Sancho: il forte esterno inglese fu strappato dalle giovanili del Manchester City praticamente quasi a zero nel 2017, ed ora è stato rivenduto ai cugini dello United addirittura per 85 milioni di euro dopo 137 presenze e 50 gol.

Tra le cessioni incredibili del Borussia, spiccano anche Pulisic (al Chelsea nel 2018 per 64 milioni), Mkhitaryan (al Manchester United nel 2016 al prezzo di 42 milioni) e Gotze (2013 al Bayern Monaco per 37 milioni).

Ma attenzione, a Dortmund non svendono e basta. Solo che comprano con lungimiranza anche se hanno il portafoglio gonfio: Thorgan Hazard ad oggi è più forte del noto fratello Eden, e fu comprato due anni fa dal Borussia M’gladbach per 25 milioni.

Il colpaccio è datato gennaio 2020, quando il Borussia acquista e brucia la concorrenza di tutti sull’attaccante norvegese Erling Haaland. Costato “solo” 20 milioni di euro dal Salisburgo, oggi il giovane ne vale quattro volte di più visto il rendimento mostrato anche in Germania (macchina da gol, con 57 centri in 59 partite!).

Ma i futuri rivendibili oggi sono anche il centrale svizzero Manuel Akanji (dal Basilea per 21 milioni nel 2018), il centrocampista inglese Jude Bellingham (23 milioni dal Birmingham City un anno fa), e l’attaccante minorenne Youssoufa Moukoko (16 anni, cresciuto nei settori giovanili, e fatto debuttare la passata stagione dove ha già raccolto 14 presenze e 3 gol in prima squadra. E’ già lui il futuro post-Haaland).

Comunque sia, a Dortmund si cade sempre in piedi.