28 Settembre 2022

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CALCIOMERCATO SERIE A – Quanti flop dalla sessione invernale 2014

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È sempre difficile operare e scegliere bene nel calciomercato invernale di riparazione.

Quello di quest’anno, edizione 2014, ha raccolto più flop che top per le squadre della nostra Serie A.

Vediamo qualche nome? Eccolo…

Maxi Lopez ha fatto parlare di sé più per le vicende extracalcistiche che per le gesta sul rettangolo di gioco: l’argentino ha iniziato a gennaio la 2° avventura alla Sampdoria segnando al derby contro il Genoa, ma poi è tornato colpevolmente in ritardo fino al termine della stagione (sbagliando anche un rigore contro l’Inter del “nemico” Icardi).

Per Danilo D’Ambrosio si erano scomodate Juventus e Roma, oltre ad un paio di club della Premier League inglese: alla fine l’ha spuntata l’Inter, che lo ha prelevato dal Torino dopo una lunga trattativa invernale.

L’esterno difensivo, però, è sparito quasi subito dalle idee tattiche di Walter Mazzarri, che lo ha lasciato lentamente in naftalina.

A Milano, sponda nerazzurra, aspettano ancora il vero Hernanes: l’ex profeta della Lazio, in maglia Inter ancora non si è visto agli antichi splendori.

Trasferimento deludente anche per Alessandro Matri, passato dal Milan alla Fiorentina dopo 6 mesi tormentati: in rossonero solo 3 gol, in Toscana 4 realizzazioni ma anche tanti clamorosi errori.

Ad un certo punto il tecnico Montella, forse esausto, gli ha preferito i giovani Matos e Rebic.

Pablo Daniel Osvaldo doveva essere l’elemento in più nell’attacco della Juventus di Conte, che puntava all’accoppiata Campionato-Europa League: l’oriundo, presto in prestito dal Southampton, nelle gare europee è stato praticamente nullo, così come in campionato dove ha deluso le attese (solo 1 gol), perdendo anche i Mondiali.

Helder Postiga è un grande dilemma: la Lazio lo ha preso a gennaio in prestito dal Valencia (dove tornerà), ma l’attaccante portoghese ha raccolto solo 5 presenze partendo sempre dalla panchina.

Eppure il ct del Portogallo, Bento, lo ha inserito nei 23 convocati per Brasile 2014.

Il Livorno puntava alla salvezza con i gol di Ishak Belfodil, preso dall’Inter in prestito dopo aver bruciato la concorrenza di Sassuolo e Fulham: il giocatore, che i nerazzurri avevano preso a loro volta in estate dal Parma per 9 milioni di euro più il cartellino di Antonio Cassano (!!!), ha toppato restando fermo a quota 0 reti, con i toscani amaranto retrocessi mestamente in Serie B.

Non sono arrivati i suoi gol, eppure il Sassuolo si è salvato anche senza il pesante contributo di Sergio Floccari, che dovrà dimenticare presto questa annata.

Il Milan, che dopo 16 anni non disputerà una competizione europea, ha fallito con gli ingaggi di Michael Essien e Keisuke Honda: il ghanese, che il Chelsea ha regalato gratis, ha fatto solo numero, mentre il giapponese, che i rossoneri avevano inseguito per 2 anni dal Cska Mosca, si è dimostrato un corpo estraneo in campo.

A gennaio, per dare l’assalto alla vetta, il Napoli ha puntato forte su Ghoulam e Jorginho: infatti poi si è visto come è andata la seconda parte di stagione.

Meritano grandi elogi i soli Taarabt (Milan), Nainggolan (Roma) e Sansone (Sassuolo), in un mix di affari e trattative che hanno lasciato a desiderare, numeri alla mano.