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DANIELE RUGANI, UN DIFENSORE CHE FARA’ STRADA

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Uno che l’Empoli ce l’ha nel sangue è Daniele Rugani.

Dalla prima volta che ha messo piede al campo dall’allenamento dell’Empoli fino all’esordio in Serie A con gli “azzurri” sono passati quattordici anni.

Daniele, infatti, aveva appena sei anni quando l’Empoli lo prelevò dall’Atletico Lucca.

La società toscana è molto brava con i giovani e qui Daniele cresce molto, sia fisicamente, sia sotto il livello tecnico-tattico.

Durante la sua esperienza a Monteboro (centro sportivo empolese), Rugani viene notato da un certo Antonio Conte, che vede in lui le qualità di un potenziale grande difensore.

Così, nel 2012, Daniele passa alla Juve in prestito e si aggrega alle giovanili, ma Conte non smette di tenerlo d’occhio, perché vede nel giovane toscano il nuovo Chiellini .

Il prestito alla Juventus finisce nel giugno del 2013, ma i bianconeri decidono di acquistare il giovane difensore in comproprietà con l’Empoli. Il cartellino di Rugani è tuttora diviso tra le due società.

Appena tornato alla casa madre, Rugani si è messo in luce agli occhi di mister Sarri, che capisce di avere tra le mani un difensore di indiscusso talento e, quindi, non si fa problemi a consegnargli le chiavi della difesa. Rugani è uno dei protagonisti in Serie B la stagione scorsa, culminata con la promozione in Serie A.

Serie A che lo vede esordire contro l’Udinese di Di Natale, che segna due gol e che dimostra a Rugani che gli attaccanti della massima serie sono diversi da quelli della B.

Con la Roma, invece, nonostante la sconfitta, Daniele fa un’ottima prestazione, che trova continuità nella gara successiva, a Cesena. In Romagna, Rugani trova anche il suo primo gol in Serie A.

Un grande inizio, che ha trovato conferma anche contro il Milan. Per un giocatore di soli 20 anni, in Italia, è tanta roba!

Bravo di testa e nella marcatura, con la freddezza e la personalità di un veterano, Rugani dovrebbe migliorare (ma ha il tempo dalla sua parte) nella gestione della palla.

Le doti tecniche, comunque, non si discutono, stiamo parlando di in predestinato. E la Juve se lo coccola, sapendo di aver trovato il difensore per il futuro: l’estate scorsa Rugani ha prolungato il contratto fino al 2019, alla fine di questa stagione i bianconeri se le porteranno a casa avendo concordato la cifra: tre milioni.

Da azzurro ad azzurro, Rugani sogna, ovviamente, una chiamata in Nazionale da parte di Conte.

Intanto ha giocato in tutte le Nazionali minori ed oggi è un punto fermo dell’Under 21 di Di Biagio.

Rugani ha in mano il suo futuro, se continuerà a fare bene, per lui si prospetta davvero una grande carriera.

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