Elezioni di basket in arrivo: Parola a… Guido Corti!!!

In vista delle prossime elezioni per il Comitato Fip di Como, previste per domenica 14 marzo 2021, facciamo due chiacchere con il 100% baskettaro Guido Corti, amico di lunga data di SportInCondotta. In lizza per il ruolo di Presidente, quest’uomo ha fatto del basket la propria vita, con numerose esperienze sia da giocatore, ma, soprattutto, come allenatore e dirigente. Ma cosa spingerà questo omone di mondo baskettaro a 360° nel candidarsi e mettersi in gioco? Al primo posto sicuramente la gran voglia di portare una ventata di freschezza ed idee nuove nel mondo della palla a spicchi. Conosciamolo meglio, allora:

Quando è scattata la scintilla, Guidone?

Da piccolo giocavo a minibasket ma ero talmente scarso che… Non mi convocavano nemmeno alle partite!!! L’unica cosa che mi ricordo di allora é un canestro durante l’intervallo di una partita della Comense, quando ancora giocava al palazzetto di Muggio’ ; ) Mi allenava Stefano Daverio. Al sabato sera andavamo a vedere le partite, con mio padre e mio cugino. Sarebbe bello poterci essere quando, e se,  sarà inaugurato il nuovo palazzetto. Già ho dato il mio contributo come Consulta dello Sport del Comune di Como consigliando su come dovrebbe essere impostata la struttura, in termini di usufruibilità per favorire il multisport. La passione per il basket é iniziata quindi da piccolo: in seguito a quegli inizi difficoltosi, ma ricchi di passione, ho giocato – sempre su quel campo – nelle giovanili della Breccese e dell’Antoniana. Sapete, ricordo bene il mio high score di carriera nell’ultima gara giovanile, 16 punti e 3 assist. Tiravo sempre perché tanto non avevo niente da perdere – l’allenatore non avrebbe mai potuto lasciarmi in panchina la gara successiva – e mi é andata bene. Poi sono passato dall’altra parte e forse come allenatore è andata meglio, fino ad arrivare a vincere gli scudetti giovanili. Come tifoso invece mi ricordo una trasferta(patente presa da un mese ; ) a Bormio, per vedere una esibizione del signore del basket, mister Michael Jordan!!! Ho ancora il suo poster in camera ; ) Tra i ricordi più belli poi la mia prima trasferta in motorino a vedere Cantù-Varese, con Meo Sacchetti che giocava ancora(ed ora dopo 30 anni gli ho potuto tenere le statistiche come allenatore della nazionale)

Young Guido and Friends ; ))

In tutti questi anni, con il cuore oramai a forma di palla da basket, chissà quanti aneddoti hai da raccontarci…

Beh sì certo, potremmo davvero farci un libro intero : D Ad esempio, durante l’anno della maturità, organizzai un torneo tra tutti gli istituti scolastici superiori della Provincia. E, nel contempo, avevo sviluppato un software per la rilevazione delle statistiche delle gare in diretta. Grazie a questi due eventi fui chiamato a collaborare con la grande Comense degli anni ’90. Grazie a Ciccio Ceruso iniziai a girare tutta Italia per la Legabasketfemminile e la Fip, fino ad arrivare a collaborare per tantissime manifestazioni internazionali e per la nazionale di basket, la Rai e Sky. Nel 2004 siamo stati i pionieri delle dirette web per un Campionato Europeo FIBA, non c’era ancora l’ADSL e il wifi e ci arrangiammo con i modem a 56K e i cavi telefonici tirati per tutte le palestre, coprendo tutte le gare giocate in varie sedi del Piemonte.  L’aneddoto più “speciale” sono stati sicuramente i Campionati Mondiali di Basket per Sordi in Sicilia. I ragazzi mi vennero a prendere all’aeroporto, tennero l’autoradio a palla per tutto il viaggio, ma a loro non dava fastidio e io… Beh non sapevo come dirglielo!!! Mentre al ritorno – per una incomprensione – il mio autista(da Cefalù) invece che portarmi all’aereoporto di Messina, era andato a “prendermi”, ed era là ad aspettarmi, da solo, alle 4 di notte : P E così con il portiere dell’albergo dovemmo fare irruzione in una camera per svegliare un altro ragazzo e farmi accompagnare all’alba. Purtroppo l’anno scorso non abbiamo potuto ripetere l’esperienza per gli Europei di Cagliari, ma spero proprio che ci possa essere una nuova opportunità. Perché? Beh, semplice: é una Federazione composta da  bravissime e simpaticissime persone e vorrei anche imparare la LIS così da poter interagire meglio. Anche i Primi Campionati Mondiali di 3×3 a Rimini sono stati super, abbiamo aperto la strada per una disciplina che ora é diventata olimpica. Così come aver fatto parte del Comitato Organizzatore di RNB Music Basketball Festival é stato fantastico, un evento all’avanguardia. Mitico poi anche essere coinvolto in un evento collaterale per le Finali NCAA femminili a Indianapolis: vedere 20000 persone per una partita di basket femminile è stato commovente, da brividi. Ma anche fare il referto al Michael Jordan Camp, a pochi metri dal mito, é stato indimenticabile. Così come le Qualificazioni alle Olimpiadi a Torino e tanto, tanto altro(ve l’ho detto che ci potremmo fare un libro, no?! ) Ricordi belli, unici, con la fortuna di conoscere persone e modalità di lavoro che mi hanno fatto crescere e imparare tante cose. Se devo fare una classifica di eventi irripetibili, però, metto al primo posto la partita giocata sulla Portaerei Cavour – collegati in diretta con Sportitalia – e la fantastica notte passata in cabina ammiragli

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A tu per tu con “The King of Basket”!!!

Leggendo tra le tue memorabili imprese ci imbattiamo nell'”Olimpiade dei piccoli stati”, ci racconti che cos’é?

I Giochi dei Piccoli Stati sono stati la manifestazione più grande a livello numerico a cui abbia partecipato. In pratica sono le Olimpiadi a cui partecipano solo le piccole nazioni come San Marino, Cipro, Malta, Andorra, Gibilterra ed altre. Organizzata proprio come le Olimpiadi, con sfilata degli atleti, cerimonia d’apertura e di chiusura. Vivere nel villaggio olimpico, pranzare e passare le giornate con atleti provenienti da tante nazioni e di tante discipline sportive é stata una esperienza unica. E la ricorderò anche per i bei momenti passati insieme all’arbitro FIP Gianluca Mattioli, che ci ha lasciati troppo presto

Quante esperienze stupende, quanti amici conosciuti in nome del Basket ; )

Ma veniamo all’argomento principe di questa chiaccherata: perché ti candidi, cosa proponi di nuovo rispetto al passato?
Sai, ho avuto la fortuna di iniziare presto, a 17 anni, ed ora a quasi 50 vorrei provare a portare queste esperienze a disposizione di tutti. Nella Provincia di Como si potrebbero organizzare eventi grandi o piccoli che siano (non dico che sarà facile di questi tempi). Penso che in Provincia non ci sia altra persona che ha fatto le esperienze che ho fatto io ed é per questo che mi sono messo in gioco. Magari sono più un tecnico che un politico e sicuramente potrei non essere simpatico a tutti, ma ho ancora voglia di fare e di spendermi in prima persona. Nel ’99 e nel 2000, ad esempio, aiutai ad organizzare la Como Basket Cup coinvolgendo tutte le società comasche: ecco mi piacerebbe portare ancora qualcos’altro di nuovo, anche di tecnologico, sul territorio

Più tecnologia ci vuole, dice bene Guidone!!!

Ed in questa tua interessante mission, assieme a te, hai già individuato delle persone che potrebbero darti manforte nel portare avanti e realizzare le tue idee, i tuoi progetti?


Beh, intanto sicuramente sono molto contento e orgoglioso di avere tanti giovani che hanno apprezzato la mia candidatura. Tra loro, ho scelto quattro candidati: Laura Maiorano, giocatrice con esperienza nazionale; Angelo Serafini, allenatore delle Minors con un entusiasmo pazzesco; Mauro Borghi che mi segue sempre in ogni avventura. Ed infine un nome nuovo, Andrea Amadori, che porterà la sua esperienza ligure anche qua, senza pregiudizi con nessuno. Inoltre, visto che eventualmente potrei fare solo due mandati, voglio già iniziare a sperare che, dopo di me – se dovessi farcela a realizzare il mio sogno – ci sia qualcuno più giovane che possa successivamente portare avanti il basket a Como. Perchè? Beh, semplice: servono entusiasmo ed energia per essere dei veri punti di riferimento. Se dovessi vincere, in questi anni vorrei anche aiutare i giovani a crescere e a vivere esperienze nuove, proprio come ho potuto fare io: ci vuole molto entusiasmo e girando qua e là in questa campagna elettorale ne ho trovato tantissimo, assieme ad una immensa voglia di fare

Laura Maiorano

Puoi dirci, in anteprima e concretamente, qualcosa che hai in mente di fare?

Sì, con piacere!!! Mi piacerebbe riportare la Nazionale Femminile a Como, un Raduno di una Nazionale Giovanile sul territorio, una tappa del 3×3 Italia. E anche organizzare un torneo di 3×3 estivo nelle piazze dei paesi dove ci sono le piccole società, che hanno bisogno di stimoli ed entusiasmo per poter ripartire dopo la pandemia. Spero che questo già si possa organizzare durante la prossima estate 2021

Forza Basket, Ripartiamo ; )

Come affronti la situazione attuale?

Nell’immediato penso che la FIP possa diventare punto di riferimento anche per quanto riguarda la comunicazione, poi penso inoltre che sia compito della stessa Federazione trovare delle convenzioni(ad esempio per i corsi sul defibrillatore, oppure organizzare delle riunioni sui protocolli sanitari e su altri temi di interesse generale). Insomma, l’importante credo sia far ritornare al centro di tutto il movimento il Comitato Provinciale: anche senza budget e senza vedersi fisicamente si possono organizzare tante cose.

Guido, ma tra tutte queste cose, tu hai un sogno in particolare?

Un sogno? Beh… Sì!!! Il sogno é inaugurare i palazzetti di Cantu’ e Muggio’, oltre che aiutare le società ad aumentare i numeri e ritornare a essere il punto di riferimento lombardo. Con l’aiuto di tutti ce la faremo: bisogna far conoscere il movimento alle scuole, ai bambini, farci conoscere il più possibile sul territorio ed anche sui social, cercando di RIportare piu’ bambini e bambine possibili in palestra, dopo un anno davanti al computer… Dando anche dei personaggi da seguire o da imitare, che non devono essere per forza solo d’élite come Procida e Spreafico, ma possono essere anche i migliori giocatori delle Minors.

Mi parlavi poco fa anche di una tua idea “Speciale”, di che si tratta?

Sai, quest’anno la FIP compie 100 anni, mi piacerebbe inaugurare una Hall of Fame del basket comasco e coinvolgere anche le sue vecchie glorie in alcuni progetti mooolto interessanti!!!

Buon Centenario Fip, mille di questi anni!!!


In conclusione di questa piacevole chiaccherata baskettara e non solo, caro Guido, come sono i tuoi rapporti con l’altra cordata, ovvero coi tuoi avversari in questa oramai prossima elezione?

Siamo cresciuti tutti con il Presidente Pini e ho sempre collaborato con lui e gli altri sin da giovane. Lui é amico di tutti e lo dobbiamo ringraziare per quanto fatto. Ora, dopo 26 anni, con la nuova legge Spadafora non é più ricandidabile e quindi – oltre ad essercene la possibilità – penso sia giusto dare spazio ad altre persone che hanno voglia di fare e di metterci la faccia. D’altronde anche lui quando iniziò aveva la mia età. Capite poi che la mia non é una candidatura contro le persone, ma una proposta differente. Con idee e proposte al passo dei tempi per il movimento comasco. Spero perciò di aver potuto convincere più presidenti possibili nel provare a cambiare prospettiva. Un buon presidente deve coinvolgere tutti ed essere di riferimento con progetti utili per il futuro delle nuove generazioni. Ed è proprio questo, ciò che cercherò di fare. Coinvolgendo più società possibili e mettendo a disposizione il valore aggiunto delle mie svariate esperienze come dirigente societario. Aiutando, quando necessario, i colleghi di tutte le varie realtà nei paesi della Provincia(partirei avvantaggiato, avendo vissuto le problematiche di tutti anche in prima persona). Insomma, le idee sono talmente tante che starei qua a parlarne per ore e ore… Vi ringrazio per il mitico spazio che mi avete dato!!!

Grazie altrettanto Guidone, buona fortuna e che il basket sia sempre con te ; )


Nicholas Passoni
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Laurea Triennale in ” Scienze dei Beni Culturali, Storia e Conservazione dei Beni Teatrali, Cinematografici e Televisivi” presso l’Università Statale di Milano. Nel maggio 2011 il personale percorso di studi universitari si è completato con il conseguimento della Laurea Specialistica Magistrale in ” Scienze dello Spettacolo e della Comunicazione Multimediale”, ancora in Statale a Milano. Speaker radiofonico a Young Radio ed OkRadio, è stato inviato per la trasmissione sportiva ETG+SPORT di Espansione Tv