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BORN TO BE TOP – KINGSLEY COMAN, IL “NUOVO” POGBA

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Esordire in Seria A a 18 anni è già difficile di suo, farlo da titolare con la maglia della Juventus sembra quasi una missione impossibile.

Eppure, Kingsley Coman, classe 1996, ce l’ha fatta e ha stregato tutti.

Velocità, tecnica, agilità. Il talentino francese ha dimostrato di avere delle qualità impressionanti; chiedere ai difensori del Chievo per conferma.

Il ruolo è diverso, ma iniziano già a fioccare i paragoni con un altro juventino, anch’esso giovanissimo ma già considerato un fenomeno: Paul Pogba.

Oltre alla nazionale, quello che accomuna questi due giocatori è il fatto che la Juve è riuscita a portarli a Vinovo praticamente senza spendere un euro: Pogba fu strappato dal Manchester United nel 2012, Coman quest’estate dal Paris Saint Germain.

Se alla prima prestazione ne seguiranno altre di buone, la Juve avrà fatto un altro colpo perfetto!

Kingsley nasce centrocampista offensivo, ma, come abbiamo visto a Verona, può giocare in tutte le posizioni dell’attacco, anche da prima punta.

Nonostante il destro naturale, ama partire da sinistra, vista la sua predisposizione a rientrare verso l’interno dell’area. Tra le sue qualità inoltre, non mancano dribbling e accelerazioni.

Il primo tiro ad un pallone lo fa nell’US Sénart-Moissy, prima di passare al Paris Saint-Germain prestissimo, all’età di appena otto anni. Sostenuto dal padre, tifoso del club, qui compie tutta la trafila del vivaio, mostrando le sue grandi potenzialità.

Viene soprannominato “The King”, e vince per due volte il premio “Titì d’Or”, assegnato ogni anno al miglior giovane transalpino.

Il 17 febbraio 2013 esordisce con la prima squadra del PSG, nella partita di Ligue 1 persa per 2-3 contro il Sochaux, divenendo così il più giovane debuttante in Ligue 1 nella storia del Paris Saint–Germain, all’età di sedici anni, otto mesi e quattro giorni.

Al termine della stagione successiva decide di non rinnovare il suo contratto con i parigini e rimane quindi svincolato. E la Marotta e Paratici riescono a portarlo a Torino.

La prima partita del King lascia presagire solo orizzonti rosei perché, dopotutto, chi ben COMANcia…

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