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MONDIALI RUSSIA 2018 – Francia ancora campione del mondo!

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Venti anni dopo. Francia ancora campione del mondo. Giusto così alla fine.

Squadra solida, cinica, talentuosa, sicuramente poco spettacolare. Ma in tutto il Mondiale è stata in svantaggio solo per 12 minuti contro l’Argentina.

Se noi italiani vogliamo rosicare, liberi di farlo. In due anni Didier Deschamps ha portato la sua squadra al secondo posto agli Europei di due anni fa, persi contro il Portogallo di Cr7 e e ieri è diventato campione del Mondo.

Terzo allenatore ad aver raggiunto questo obiettivo, dopo averlo vinto da giocatore dopo mostri sacri come Zagallo e Beckenbauer. Tanta roba si dice ai giorni nostri. Zidane può attendere la panchina della nazionale…

Croazia arrembante nel primo tempo, sicuramente gioca meglio rispetto alla Francia, ma all’ intervallo i transalpini sono davanti 2-1, in virtù dell’autorete croato di Mandzukic, del bel pareggio su azione manovrata di Perisic e gol su rigore, dopo intervento della Var del gioiello dell’Atletico Madrid Griezmann.

Nel secondo tempo i francesi dilagano: gol di Pogba al 14′ minuto, al 20′ ci pensa il fenomeno del futuro (e del presente) Mbappè.

Solo un errore del portiere Lloris riaccende per un attimo la speranza dei croati, che segnano il secondo gol con lo juventino Mandzukic. Ma è solo un momento, un’illusione momentanea

Troppo solida la Francia, troppo abituata a giocare e competere ad alti livelli.

La Croazia, ricca di talento, esce a testa altissima dal torneo, ma risente nella finale dei tempi supplementari delle partite precedenti. Un successo a priori quello croato. 4 milioni di abitanti e una nazione in grado di eccellere nel calcio, nel basket, nella pallanuoto. Luka Modric, stella del Real Madrid viene votato miglior giocatore del torneo,  triste a fine gara, ma può tornare oggi a Zagabria con orgoglio, per festeggiare un risultato storico con la sua gente e il suo popolo.

La Francia da parte sua, dopo venti anni ritrova il trionfo più importante con la stessa formula di Zidane e compagni: francesi e immigrati naturalizzati: guardate quanti giocatori di colore hanno militato nella squadra di Deschamps, giocatori francesi a tutti gli effetti. Da noi la convocazione di un Balotelli fa ancora storcere il naso e crea polemiche. Questione di mentalità e di cultura.

Ha vinto la squadra più spettacolare del torneo? No, non siamo ipocriti, ma non possiamo dire che hanno demeritato. Germania, Brasile, Spagna, Argentina, Portogallo hanno salutato prima, nonostante i favori del pronostico.

Complimenti Didier. Allenatore francese che ha imparato la lezione italiana: prima non prenderle. E poi, sinceramente, a parte con la partita con l’Australia, personalmente non mi sono mai annoiato con i nuovi campioni del Mondo.

Noi italiani vogliamo sminuire questo trionfo? Tifavamo tutti Croazia? Io no. Quella croata è stata una bella favola, da cui imparare anche qualcosa se volessimo.

Il coraggio di cambiare un Ct prima dei playoff. Noi avremmo osato tanto? Un certo Ancelotti ai tempi era libero…Davvero non avremmo vinto con gli onesti, ma non eccezionali svedesi?

Non possiamo avere ovviamente avere una risposta, ma possiamo meditare. Per carità, la nostra eliminazione non è solo colpa di Ventura, sarebbe ingiusto affermarlo e ingeneroso.

E’ un intero sistema da riformare: ma quando inizieranno a farlo seriamente? Qualcosa timidamente si muove, ma ancora è poco, a mio giudizio, quindi opinabile e criticabile da chiunque.

Ma basta parlare di chi non c’era, è giusto celebrare i campioni: attenzione, i francesi sono una squadra molto giovane, di strada ne può fare ancora molta, molti suoi talenti stanno solo sbocciando adesso, a differenza di quelli belgi o croati.

Fra 4 anni si giocherà nella superpotenza calcistica del Qatar: fatto paradossale, si giocherà in inverno con stravolgimento dei campionati nazionali e delle Coppe europee. Fatto curioso: dopo le 4 semifinaliste del Vecchio Continente, la partecipazione del piccolo regno asiatico, comporterà un posto in meno per le squadre del continente più competitivo. Potere dei soldi. Che tristezza..

Per finire..Comica scena ieri durante la premiazione: scoppia all’improvviso un nubrifagio che non mina certo l’entusiasmo dei neo campioni. Putin, viene subito coperto grazie ad un generoso ombrello mentre il presidente francese Macron e la bella presidente croata (e sportiva) Kolinda vengono lasciati indisturbati sotto la pioggia.

Scene da un Mondiale, che non sarà stato il migliore di sempre (Infantino dixit, pure lui lasciato a bagnarsi come uno qualunque), ma sicuramente il più sorprendente, il più giusto grazie alla Var, il più equilibrato da tanti anni a questa parte.

Ora dobbiamo solo aspettare altri 4 anni. DOVEROSO per l’ITALIA esserci.

Ultima riflessione. GRANDI ascolti per Mediaset che ha coperto l’intero evento. COMPLIMENTI.

Davvero la Tv di Stato non poteva farci vedere i Mondiali a prescindere dall’assenza dell’Italia? Sinceramente, mi è dispiaciuto non vedere la maglia azzurra, ma ho perso poche partite del torneo. I Mondiali sono sempre Mondiali, soprattutto per chi ama questo sport.

Complimenti anche all’organizzazione russa. Stadi pieni, niente violenze, cortesia del personale, stadi nuovi, collegamenti funzionanti. Tutto perfetto insomma, perfino Putin sempre sorridente.

Per i diritti civili, please, ripassare un’altra volta..

Ma quella è un’altra storia…

 

 

 

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