SPORT IN CONDOTTA

LA VOCE DELLA PASSIONE

Sette in condotta: Emanuel Pogatetz

1 min read

Di giocatori austriaci di livello mondiale non ce ne sono stati molti nella storia del calcio europeo: Emanuel Pogatetz, difensore polivalente, è uno di questi. Lo si ricorda però non solo per il suo talento, esploso da giovanissimo, ma poi mai confermato ad alti livelli: Emanuel è chiamato “Cane Pazzo“, per il suo temperamente molto aggressivo in campo.

Classe 1983, dopo una breve esperienza nel Bayer Leverkusen, Pogatetz passa allo Spartak Mosca. Qui si fa ricordare per il suo intervento killer su Yaroslav Kharitonskiy, che provoca all’avversario una doppia frattura alla gamba: 24 settimane di squalifica la pena (poi ridotta a 8).

Nel 2005 passa al Middlesbrough, e si fa subito notare per il suo carattere aggressivo: in un match di Coppa UEFA, si rompe naso, mascella e zigomo in uno scontro con Mladen Petric del Basilea, rimanendo ai box per 3 mesi. In 2 anni colleziona ben 20 cartellini: uno in particolare in un match contro il Manchester United, quando fa finire in ospedale Rodrigo Possebon (3 giornate di squalifica).


(Immagini forti)

Poi Hannover 96, Wolfsburg e ora West Ham; con la maglia della Nazionale due espisodi fuori dalle righe: uno nel 2005, quando venne espulso al 73′ per una rissa con Damien Johnson del Nord Irlanda; l’altro nel 2006, quando criticò a mezzo stampa l’allenatore Josef Hickersberger e il capitano Andreas Ivanschitz, dopo le sconfitte con Costa Rica e Venezuela.