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LA VOCE DELLA PASSIONE

Sette in condotta: Luis Suarez

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Attenti a questo calciatore: talento puro, ma che caratterino! Luis Suarez debutta nel 2005 nel Nacional di Montevideo, a 18 anni: 11 gol, e la conquista dello Scudetto, lo portato al Groningen in Olanda, dove però trascorrerà solo un anno, per poi passare nel 2007 all’Ajax.

Coi Lancieri non riuscirà mai a vincere il campionato (solo una coppa d’Olanda), portando a segno però 81 reti. Nel 2011 passa al Liverpool (dove è tuttora), per 27 mln di euro: qui si mette in mostra per i suoi gol pazzeschi, ma anche per i suoi comportamenti sopra le righe.

Ma andiamo con ordine: nel 2010 Suarez morde sul collo Bakkal, giocatore del PSV: sette i turni di squalifica.

Tre anni dopo l’uruguayano ci ricasca, mordendo sul braccio Ivanovic del Chelsea: questa volta sono 10 i turni di squalifica!

http://www.youtube.com/watch?v=0I1TWPm4n6M

E che dire dei (presunti) insulti razzisti rivolti a Evra dello United?? Bene, gli sono costati otto giornate: al ritorno, ritrovato il francese contro, ecco cosa è successo:

http://www.youtube.com/watch?v=xL5mb7R4xtA

Finiamo con il brutto gesto che Luis relega a Jara del Cile: anche con la maglia dell’Uruguay (con il quale ha vinto una Copa America) Suarez non riesce a tenere a bada i suoi bollenti spiriti.